Primiero
sabato 11 Luglio, 2026
Morso da una vipera a passo Cereda, escursionista 15enne portato in ospedale
di Patrizia Rapposelli
L'incidente lungo l'Alta via delle Dolomiti nel pomeriggio di ieri
Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di ieri al Passo Cereda, nel Primiero, dove un quindicenne è stato morso a una mano da una vipera mentre stava affrontando un’escursione lungo l’Alta Via delle Dolomiti numero due con la famiglia. L’allarme è scattato poco prima delle 14. Secondo le informazioni, il giovane di origine americana era in vacanza con mamma e papà in Trentino.
Stava percorrendo un itinerario escursionistico molto frequentato dalle persone del posto e dai turisti. È uno dei più noti delle Dolomiti, attraversa zone montane molto suggestive e comprende appunto il passaggio dal Passo Cereda. È in questa zona che il ragazzo è stato improvvisamente morso dal rettile. Probabilmente deve aver appoggiato la mano a terra senza accorgersi della presenza della vipera. Dall’altra parte c’era il sole e faceva molto caldo. Le ore centrali della giornata devono aver favorito la presenza del rettile, che potrebbe essersi nascosto tra la vegetazione lungo il sentiero.
I familiari si sono accorti subito del morso così che hanno tempestivamente chiamato la Centrale unica per le emergenze 112 che ha attivato nell’immediato i soccorsi. A rendere necessario un intervento rapido è stata anche l’impossibilità, nelle prime fasi, di stabilire con certezza quale tipo di vipera avesse morso il ragazzo e quale potesse essere la reazione al veleno. Per questo è stato fatto alzare in volo l’elicottero per permettere il trasferimento veloce in ospedale. A supporto si sono portati sul posto anche i vigili del fuoco volontari di Primiero.
Gli operatori del 118 giunti sul posto hanno subito prestato le prime cure al ragazzo. I soccorritori hanno cercato innanzitutto di tranquillizzare il quindicenne e di assisterlo. Una volta stabilizzato è stato trasferito in codice rosso al pronto soccorso per tutti gli accertamenti medici e le cure necessarie. Fortunatamente le condizioni del ragazzo non sarebbero gravi, ma il morso ha provocato un importante gonfiore al braccio. Per lui e la famiglia, dopo i momenti di forte apprensione vissuti lungo il sentiero, la giornata si è conclusa con un grande spavento.