La reazione
sabato 4 Luglio, 2026
Omicidio Sartori, la figlia Gloria scrive una lettera aperta al fratello Giovanni dopo la sentenza: «Non ti è mai piaciuto ridere. Quando lo facevi, il tuo era un sorriso falso»
di Alice Fabbro
È il primo testo che la sorella ha inviato all’uomo, assolto perché incapace di intendere e di volere
«Non posso iniziare con il classico “Caro/Carissimo”, essendo tu l’omicida della mamma», inizia così la lettera che Gloria Gabrielli ha deciso di scrivere al fratello Giovanni dopo la sentenza dei giorni scorsi per l’omicidio della madre, Annamaria Sartori. Un testo duro, nel quale la donna si rivolge direttamente all’uomo, assolto perché giudicato non imputabile, ripercorrendo anni di tensioni famigliari e il dolore seguito alla morte della madre.
La prima riflessione riguarda proprio il modo in cui rivolgersi al destinatario. «Non posso iniziare con il classico “Caro/Carissimo”, essendo tu l’omicida della mamma», scrive. Valuta perfino di utilizzare l’espressione «dispregiatissimo fratello assassino...