Alto Garda

martedì 30 Giugno, 2026

Ciclovia del Garda, inaugurati due tratti a Torbole e Riva: il taglio del nastro sulla nuova passerella

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Fugatti: «Un altro passo avanti dopo la Nago-Arco». Il sindaco Morandi: «Progettata un'autentica Zona 30»

Inaugurati nel pomeriggio di oggi, martedì 30 giugno, i due nuovi tratti della Ciclovia dell’Alto Garda a Torbole e a Riva del Garda. Erano presenti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, i sindaci dei Comuni coinvolti Gianni Morandi e Alessio Zanoni, il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Giuliano Marocchi e il presidente dell’Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti: «Proprio una quindicina di giorni fa eravamo in zona per inaugurare il bellissimo collegamento che da Nago raggiunge la piana del Garda, oggi facciamo un ulteriore passo avanti nella mobilità della zona con l’apertura di questi ulteriori due chilometri e mezzo tra Torbole e Riva del Garda – ha commentato Fugatti – Un intervento che dimostra la volontà di dare risposte rapide e concrete a un territorio che vive di connessioni e qualità ambientale. Stiamo investendo con convinzione nell’infrastrutturazione leggera per unire i nostri centri urbani agli scenari naturali più iconici del Trentino, con l’obiettivo di costruire una rete continua e attrattiva. Sappiamo bene quanto sia complessa la mobilità su questo territorio, ma progetti come questo sono strategici per proporre alternative al traffico veicolare. È un’opera importante, portata a termine nei tempi stretti dettati dal Pnrr grazie alla competenza provinciale e delle aziende locali, a dimostrazione dell’eccellenza del nostro sistema».

«Dopo la Nago-Arco, oggi inauguriamo un altro tassello fondamentale che non è semplicemente una ciclovia, ma un vero progetto di città – spiega invece Morandi – Abbiamo colto l’occasione per ripensare l’attraversamento urbano di Torbole, perché una buona infrastruttura migliora i luoghi che attraversa: non abbiamo disegnato una pista, ma abbiamo progettato sicurezza e una vera Zona 30, dove la velocità si riduce naturalmente grazie a una strada che comunica rispetto per le persone. Quando un’automobile entra in uno spazio urbano ben progettato, andare veloci diventa quasi… imbarazzante. Qualcuno ha scritto che Torbole è diventata ancora più elegante, e questo è il complimento più bello per un’amministrazione, perché l’eleganza nasce dalla continuità delle scelte, dai parchi, dal verde e dalle ricuciture urbane. Vi invito a camminare per tutto il percorso, perché l’elemento più spettacolare non è la passerella ingegneristica: il vero progetto è Torbole».

Per quanto riguarda il tratto di Torbole, il tracciato si sviluppa lungo le statali 249 e 240. A Riva del Garda, il progetto ha visto la realizzazione di un tratto che, lungo la statale 45bis, collega via Monte Oro sino all’inizio di via Giacomo Cis.