Cronaca
martedì 30 Giugno, 2026
Trento, furto al panificio Tomasi: i ladri svuotano la cassa e poi si mangiano anche le paste
di Patrizia Rapposelli
Colpo da 400 euro in zona Melta. Sparito anche un prosciutto
Hanno mangiato i pasticcini trovati nella cella frigorifera e fumato una sigaretta. Poi sono scappati dal negozio con le mani piene: un bottino ricco tra quattrocento euro di fondo cassa, venti lattine di Coca Cola e Red Bull, e dei succulenti salumi. Proprio un prosciutto cotto intero e una forma di bresaola aperta. Nel fine settimana i ladri hanno preso di mira il panificio Tomasi di Trento nord, in via Bassa, sopra il parco di Melta. L’amara scoperta è stata fatta dalla titolare, Ivonne Tomasi, nella notte tra domenica e ieri intorno alle 3.
«Sono arrivata al lavoro, come ogni giorno in piena notte, e ho trovato il locale devastato — racconta — Sono senza parole, noi esercenti siamo esasperati». Difficile risalire a quando risale il colpo. «Il sabato non lavoro — spiega — quindi i ladri potrebbero aver agito quella notte. O magari hanno agito tra domenica e lunedì, prima delle due. Purtroppo nel locale non ci sono le telecamere perciò è difficile risalire al giorno esatto e ai responsabili. Di sicuro erano più di uno». Sono in corso le indagini della polizia di stato. Ivonne è arrivata alle 2.30 nel laboratorio — poco lontano dal punto vendita preso di mira dai ladri — per preparare gli impasti destinati alla giornata. Dopo si è spostata nel panificio di via Bassa. E lì ha trovato il negozio messo a soqquadro. Scaffali aperti. Armadietti svuotati. Scatole rovesciate. Merce sparsa sul pavimento. Confezioni strappate. Oggetti buttati ovunque. Secondo quanto ricostruito, i ladri sarebbero entrati dalla finestra a bocca di lupo. «Per raggiungerla hanno preso un tavolino dal vicino negozio di kebab, usandolo come appoggio per arrivare alla finestrella e forzarla — continua — Credo abbiano agito con tutta calma. Pensare che hanno addirittura aperto la cella frigorifera e hanno mangiato i pasticcini che c’erano all’interno. Poi si sono presi una forma intera di prosciutto crudo, lattine di Coca-Cola e Red Bull. I contanti li tenevo nascosti, ma sono riusciti a trovarli». C’è un particolare che è rimasto impresso alla titolare. «Hanno lasciato all’interno un forte odore di fumo — riflette — C’era un mozzicone per terra, uno di loro ha anche fumato. Insomma, hanno fatto un caos, ma io già oggi ho sistemato tutto (ieri, ndr) e ho tenuto aperto il panificio nonostante la delusione e la rabbia».
Sull’episodio è intervenuto il consigliere comunale Daniele Demattè di Fratelli d’Italia. «Il furto subito dal panificio evidenzia ancora una volta come il territorio cittadino sia fragile — dichiara — Servono provvedimenti concreti e urgenti come la presenza massiccia di impianti di videosorveglianza. Dobbiamo avere sotto il controllo totale il territorio cittadino. Con telecamere che sorvegliano i punti più critici, come può essere anche la piazza e le attività commerciali nei dintorni. Visto che si ripetono i furti in zona». Sempre nel fine settimana appena trascorso, nella notte tra sabato e domenica, in città si è verificato un altro furto. Ad essere presa di mira la pizzeria Pizzium in via Travai. Il ladro è scappato con un misero malloppo di 50 euro in contanti. Glia genti della questura stanno indagando passando al setaccio le immagini delle telecamere interne del locale.
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