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domenica 28 Giugno, 2026
Tuffi notturni alla piscina di Lavis, l’appello della società alle famiglie: «Pericoloso, spiegatelo ai vostri figli»
di Redazione
Lo staff di LAcquaVIS Lavis denuncia alcuni accessi notturni non autorizzati e invita famiglie e ragazzi alla responsabilità: «Di notte senza assistenti bagnanti anche una bravata può trasformarsi in tragedia»
Un appello diretto ai ragazzi e alle famiglie dopo alcuni episodi di ingressi notturni non autorizzati all’interno della Piscina di Lavis.
Lo staff di LAcquaVIS Lavis interviene con una nota chiara, mettendo al centro il tema della sicurezza: «Negli ultimi giorni abbiamo riscontrato alcuni ingressi notturni non autorizzati all’interno della Piscina di Lavis. Non vogliamo soffermarci sul fatto che si tratti di una proprietà privata. C’è un aspetto molto più importante: la sicurezza e la vita delle persone».
Nel comunicato viene ricordato come ogni estate le cronache riportino episodi drammatici legati a incidenti in piscine, laghi e mare: «Ogni estate, purtroppo, le cronache ci ricordano che in piscine, laghi e mare si verificano incidenti, a volte anche mortali. E questo può accadere anche a ragazzi che sanno nuotare. Un malore improvviso, una caduta, un tuffo sbagliato o una semplice imprudenza possono avere conseguenze irreparabili».
Particolare attenzione viene posta al rischio degli accessi notturni: «Di notte, senza assistenti bagnanti, senza personale e senza nessuno che possa chiamare immediatamente i soccorsi, il rischio aumenta enormemente».
Da qui l’appello: «Per questo chiediamo a tutti i ragazzi di non entrare mai in piscina quando è chiusa e ai genitori di parlarne con i propri figli. Un gesto che può sembrare una bravata può trasformarsi in una tragedia nel giro di pochi istanti».
La piscina viene definita uno spazio dedicato a sport, divertimento e condivisione, da rispettare anche nelle regole di accesso: «Aiutateci a mantenerla tale, nel rispetto delle regole e soprattutto della sicurezza di tutti. La vita vale molto più di una bravata».
Un messaggio che lo staff chiude con un ringraziamento alla comunità: «Grazie per la collaborazione».
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