Giudicarie
sabato 27 Giugno, 2026
Darzo, riaprono le storiche miniere. Per la barite erano le più importanti d’Italia. Il sindaco: «Hanno dato tanto al nostro territorio»
di Redazione
Nella frazione di Storo torna visitabile il sito minerario dopo importanti lavori. Gerosa: «Memoria storica diventa motore di sviluppo turistico e culturale»
È stata una giornata di festa, quella di oggi, per le comunità di Storo e Darzo, per la riapertura delle storiche miniere. In località Marìgole (a 1100 m di quota), la tradizionale Festa in Montagna quest’anno è infatti coincisa con l’inaugurazione degli importanti lavori di ristrutturazione del sito, che hanno ridato vita ad alcuni storici edifici e alla galleria Santa Barbara. Attive dal 1894 fino al 2009, le miniere di barite – anche chiamato “oro bianco” – hanno giocato un ruolo fondamentale per lo sviluppo socio-economico della zona e di tutto il Trentino sud-occidentale.
Ad esprimere soddisfazione e a sottolineare l’importanza della riapertura il sindaco di Storo, Nicola Zontini: «Siamo molto soddisfatti perché questa inaugurazione segna la riapertura di un sito che ha dato tanto alla comunità creando sviluppo economico e opportunità di lavoro in un territorio allora prevalentemente contadino. È anche l’occasione per ricordare le generazioni di lavoratori e le famiglie che hanno contribuito alla crescita della nostra comunità, assieme alle attività artigianali che all’epoca nacquero attorno al sito minerario».
«Il recupero del sito delle Miniere di Darzo dimostra come la memoria storica possa trasformarsi in un motore di sviluppo culturale e turistico per le nostre valli. Qui si concretizza un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, che innova le pratiche e diffonde il senso di responsabilità di custodire in modo attivo il patrimonio comune» le parole, invece, dell’assessora Francesca Gerosa.