Politica
venerdì 26 Giugno, 2026
Futuro Nazionale, a Rovereto già 60 iscritti: «Ci saremo anche alle comunali»
di Giacomo Polli
Nella città della Quercia due circoli, rappresentati da Carla Tomasoni e da Mirko Scottoni
Futuro Nazionale, il partito creato dal generale Roberto Vannacci, arriva anche a Rovereto con due nuovi comitati che ad oggi contano «oltre sessanta iscritti». Ad affermarlo è Emilio Giuliana, tra i referenti dei comitati in Trentino, che si definisce soddisfatto per il numero di adesioni raccolte nelle ultime settimane. «Gli iscritti superano quota sessanta, ma in realtà sono molti di più perché in tutta la Vallagarina abbiamo persone che hanno scelto di aderire al partito senza passare dai circoli locali ma affidandosi direttamente a quello nazionale e quindi non risultano – ha sottolineato Giuliana -. Tra Rovereto e la Vallagarina abbiamo avuto tante richieste. A differenza di altre situazioni non dobbiamo preoccuparci di chiedere alle persone di tesserarsi perché è una richiesta che arriva direttamente da coloro che ci contattano. Nel 90% dei casi sono scelte spontanee: le persone arrivano già convinte di aderire al partito».
Ora, dopo i primi due circoli a Rovereto, l’obiettivo è creare una rete solida e vasta, con Giuliana che non esclude la possibilità che il partito vannacciano possa aprire nuove sedi in altri Comuni della Vallagarina, per arrivare pronti alle prossime elezioni: da quelle nazionali in programma per il 2028, passando per le provinciali del 2029 fino alle comunali del 2030. «La volontà è quella di presentare un progetto anche a livello locale -precisa Giuliana -. La funzione di un partito è quello di prendere parte alle competizioni elettorali cercando di realizzare, nel limite del possibile, un proprio programma dal punto di vista sociale, economico e spirituale per la crescita degli individui. L’uomo è composto da materia e spirito e troppo spesso ci si dimentica di quest’ultimo».
A rappresentare Futuro Nazionale in città sono Carla Tomasoni e Mirko Scottini, referenti dei due circoli. «Il mio è sempre stato un percorso di destra sociale – afferma Tomasoni -. Nel momento in cui si è formato questo movimento ho ritenuto opportuno aderire perché le posizioni rappresentano a tutti gli effetti proprio la destra sociale, schieramento nel quale mi sono sempre identificata». Per i progetti a livello territoriale il partito ora si organizzerà, attendendo «disposizioni dal partito nazionale ed in particolare dal generale Vannacci» riprende Giuliana. Disposizioni che saranno seguite anche per le future alleanze locali con altri partiti: «Noi faremo tutto quello che il generale disporrà in tal senso» conclude Giuliana. Se Vannacci andrà d’accordo con Meloni, e più in generale con il centrodestra a livello nazionale, allora presumibilmente verrà suggellato un accordo anche a livello territoriale. In caso contrario Futuro Nazionale è pronto a stilare un progetto per correre anche autonomamente. Ad oggi il movimento conta numerosi comitati su tutto il territorio nazionale e alcuni anche all’estero. econdo gli ultimi sondaggi, Futuro Nazionale si attesterebbe attorno al 5,5%, una percentuale che potrebbe ridisegnare il futuro della destra nazionale.
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