Cronaca

giovedì 25 Giugno, 2026

Pergine, investe un giovane in pieno centro per schiacciarlo contro il muro, arrestato un 30enne per tentato omicidio

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I Carabinieri di Borgo Valsugana hanno fermato l'uomo dopo una lite in Via Maier. Ora è al carcere di Spini di Gardolo e il Gip ha convalidato la custodia cautelare

Una violenta lite scaturita per futili motivi ha rischiato di trasformarsi in tragedia nel centro di Pergine. Nel corso del pomeriggio di martedì, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Borgo Valsugana hanno eseguito d’iniziativa un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 30enne tunisino residente in Valsugana. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è ora pesantemente accusato del tentato omicidio di un giovane straniero.

L’allarme è scattato nella stessa nottata di martedì, quando i militari dell’Arma sono intervenuti in Via Maier a pochi minuti dal fatto, a seguito di una segnalazione di rissa giunta tramite il Numero Unico di Emergenza 112. Al loro arrivo sul posto, i carabinieri hanno trovato solo un’autovettura incidentata e abbandonata in mezzo alla strada, mentre tutte le persone coinvolte si erano già dileguate.

Le minuziose indagini intraprese immediatamente e proseguite nelle ore successive hanno però permesso di fare rapidamente luce sulla dinamica. Attraverso l’ascolto di alcuni testimoni e soprattutto mediante la visione dei filmati della videosorveglianza, è emerso che la presenza del veicolo danneggiato non era affatto la conseguenza di un semplice incidente stradale. Le telecamere hanno infatti registrato un vero e proprio tentativo di investimento, a seguito del quale sia la vittima sia l’investitore si erano subito allontanati a piedi.

In base a una prima ricostruzione dei fatti, l’indagato è improvvisamente salito nella propria auto con l’obiettivo di travolgere la vittima e schiacciarla contro il muro di una palazzina. L’intento criminale non è andato a segno solo grazie alla rapidissima reazione del giovane, che è riuscito a spostarsi all’ultimo momento dalla traiettoria dell’autoveicolo. La corsa della vettura è così terminata con uno scontro violento contro la parete di un edificio adiacente.

Al termine degli accertamenti e dopo aver informato il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Trento, i Carabinieri hanno rintracciato il 30enne presso il proprio domicilio. L’uomo è stato trasferito al carcere di Spini di Gardolo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella mattinata odierna ha avuto luogo l’udienza dinanzi al G.I.P., al cui esito il fermo è stato convalidato ed è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere per l’indagato, il quale gode della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.