Val di Fassa

mercoledì 24 Giugno, 2026

L’ultimo addio a don Carlo Crepaz nella «sua» Canazei. Il vescovo annulla la processione di San Vigilio per il lutto

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Le esequie giovedì alle 14.30, presieduti da don Lauro Tisi. Ci sarà anche il vescovo di Perugia Maffeis

Saranno celebrati domani, giovedì 25 giugno, alle ore 14.30 nella chiesa parrocchiale di Canazei, suo paese natale, i funerali di don Carlo Crepaz, il sacerdote e parroco della Val Rendena scomparso improvvisamente martedì pomeriggio all’età di 61 anni dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava in bicicletta a Carisolo.

A presiedere le esequie sarà l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, che guiderà anche la Santa Messa di suffragio in programma venerdì 26 giugno alle ore 20 nella chiesa parrocchiale di Pinzolo. Alla celebrazione parteciperà anche il vescovo di Perugia, originario del Trentino, Ivan Maffeis.

Il cordoglio delle comunità della Rendena

Nel frattempo la comunità della Val Rendena si è stretta attorno alla famiglia del sacerdote e alle numerose persone che negli anni hanno condiviso con lui il cammino pastorale.

La parrocchia di Pinzolo ha comunicato il programma degli appuntamenti di preghiera e commemorazione organizzati in queste ore. La salma di don Carlo riposa nella cappella cimiteriale di Pinzolo e sarà successivamente esposta nella chiesa cimiteriale di San Vigilio.

Per tutta la giornata è stato promosso un rosario continuato nella chiesa di San Vigilio fino alle ore 16. Alle 16 è previsto il saluto ufficiale a don Carlo sul piazzale delle funivie di Pinzolo, mentre alle 20.30 la comunità si ritroverà nella chiesa di Spiazzo per una veglia di preghiera.

Per consentire ai fedeli della Rendena di partecipare alle esequie, saranno organizzati due pullman diretti a Canazei, con partenza da Carisolo alle ore 9 e fermate lungo la valle.

Una San Vigilio nel segno del lutto

La morte improvvisa di don Carlo Crepaz segna anche le celebrazioni della solennità di San Vigilio, patrono della Diocesi e della città di Trento.

In segno di lutto e di vicinanza ai familiari del sacerdote e alle comunità da lui servite, la Chiesa trentina ha deciso di vivere la ricorrenza in forma più sobria.

Venerdì 26 giugno non si terranno infatti la tradizionale Statio nella basilica di Santa Maria Maggiore né la successiva processione verso la Cattedrale.

Resta invece confermata la celebrazione eucaristica delle ore 10 in Duomo, presieduta dall’arcivescovo Lauro Tisi.

Al termine della Messa, come avviene ogni anno in occasione della festa del patrono dall’inizio del suo episcopato, l’arcivescovo consegnerà alla comunità la sua nuova Lettera pastorale.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Diocesi di Trento e da Telepace Trento. Alle ore 18 in Cattedrale è inoltre prevista la preghiera dei Secondi Vespri.

Il cordoglio della comunità

La scomparsa di don Carlo ha suscitato profonda commozione in tutta la diocesi. Nato a Canazei il 1° gennaio 1965 e ordinato sacerdote nel 1990, aveva svolto il proprio ministero in numerose comunità del Trentino e vissuto una lunga esperienza missionaria in Ciad.

Dal 2023 era parroco dell’Unità pastorale «Sopracqua, Maria Madre della Misericordia» e delle parrocchie della Val Rendena, dove in poco tempo aveva saputo conquistare l’affetto e la stima dei fedeli grazie al suo stile semplice, alla disponibilità e alla costante vicinanza alle persone.

Le comunità che ha servito si preparano ora a rendergli l’ultimo saluto, accompagnandolo con la preghiera e la gratitudine per il bene seminato nel corso del suo ministero.