L'iniziativa
mercoledì 24 Giugno, 2026
«Forbici a cuore» compie due anni: dalla Vallagarina ora lezioni in tutta Italia per formare parrucchieri pronti a raccogliere la sfida dell’autismo
di Redazione
Plotegher: «Vogliamo arrivare a dieci parrucchieri formati per regione»
Due anni di attività al servizio dell’inclusione e dell’accessibilità. L’associazione «Le forbici a cuore», nata per offrire servizi di acconciatura a persone autistiche e neurodivergenti, ha celebrato il secondo anniversario dalla fondazione con un evento di sensibilizzazione ospitato a Palazzo Lodron di Nogaredo.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione sul valore dell’inclusione, della comprensione e della piena partecipazione delle persone nello spettro autistico alla vita sociale e comunitaria.
A condurre la serata è stato Rocco Cerone, presidente della cooperativa «Oltre gli ostacoli», mentre il momento centrale dell’incontro è stato il racconto dell’esperienza personale e professionale di Christian Plotegher, parrucchiere e fondatore dell’associazione.
Un progetto nato dall’esperienza sul campo
Plotegher ha ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita dell’associazione e ha illustrato i risultati raggiunti in questi primi due anni di attività, soffermandosi in particolare sul nuovo percorso formativo rivolto agli operatori del settore.
«Fin dalla nostra nascita abbiamo sentito l’esigenza di creare un percorso formativo per i nostri tesserati: costruito da noi e fondato su basi solide, autorevoli e credibili», ha spiegato. «Parlare di autismo richiede attenzione, competenza e un profondo rispetto per la complessità del tema».
L’obiettivo è ambizioso e punta a costruire una rete capillare di professionisti specializzati su tutto il territorio nazionale.
«Vogliamo arrivare ad almeno dieci parrucchieri formati per ogni regione, affinché chi ha questa necessità non sia costretto a percorrere lunghe distanze. Allo stesso tempo vogliamo creare una mappatura dei professionisti abilitati, così da orientare persone e famiglie nella ricerca di un servizio adeguato».
Un corso costruito con esperti del settore
Il percorso formativo è stato sviluppato con il contributo di figure di riferimento nel campo della neuropsichiatria e della psicologia.
Tra i collaboratori figurano il professor Luigi Mazzone, direttore della Neuropsichiatria infantile dell’Università di Tor Vergata, e la dottoressa Alessandra Bottino, psicologa e psicoterapeuta del Centro scientifico di neuropsichiatria di Roma – Centro Aita.
«Attualmente in Italia sono già diciotto gli acconciatori operativi formati attraverso il nostro progetto e altrettanti stanno frequentando il corso», ha spiegato Plotegher.
La sfida dell’inclusione
Tra gli interventi della serata anche quello di Alberto Scerbo, presidente della Comunità della Vallagarina e sindaco di Nogaredo, che ha collegato il tema dell’inclusione alla storia e alle tradizioni del territorio.
Scerbo ha ricordato in particolare il Calendimaggio, la manifestazione più rappresentativa del paese, che ogni anno richiama l’attenzione sul drammatico periodo dei processi alle streghe e sulla condizione delle donne in quell’epoca.
Uno spunto che ha permesso di sviluppare una riflessione più ampia sul valore della diversità, sulla necessità di superare pregiudizi e discriminazioni e sui rischi che derivano dall’incomprensione e dall’emarginazione.
Lezioni online
Nel corso dell’evento sono intervenuti anche Alessia Stenghele Plotegher e Simone Checchia con Giorgia De Giambattista, rappresentanti dell’agenzia che ha curato la realizzazione del percorso formativo.
Il corso è interamente fruibile online e nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti ai professionisti del settore dell’acconciatura, affinché possano accogliere e assistere persone autistiche e neurodivergenti in modo consapevole e rispettoso delle loro esigenze.
Un progetto che punta a rendere un gesto quotidiano come il taglio dei capelli un’esperienza accessibile a tutti, contribuendo a costruire una società più inclusiva e attenta ai bisogni di ogni persona.
Vallagarina
Rovereto, arrivano le telecamere contro l'abbandono dei rifiuti. L'assessore Pozzer: «A tutela del decoro urbano, dell'igiene pubblica e di chi differenzia correttamente»
di Veronica Antoniazzi
Gli apparecchi saranno posizionati in 15 luoghi ritenuti sensibili. Lo scorso anno accertate 500 violazioni amministrative