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lunedì 22 Giugno, 2026

Trento, in corso verifiche preventive sullo stato di salute di 50 ponti e viadotti comunali

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Iniziativa inserita nel percorso nazionale avviato dopo il crollo del ponte Morandi di Genova nell'agosto del 2018

Prosegue il programma di censimento, ispezione e classificazione dei ponti e dei manufatti di competenza del Comune di Trento, avviato nell’ambito delle linee guida nazionali, introdotte dopo il crollo del ponte Morandi, e degli standard previsti dall’Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche (Ainop). L’attività riguarda circa cinquanta infrastrutture presenti sul territorio comunale. Tra queste, il ponte dei Cavalleggeri, il sottopasso di via Degasperi, il ponte di via dei Mille, il ponte di via Soprasasso e i viadotti della tangenziale.

L’analisi prevede diverse fasi: la prima, già completata, è dedicata alla raccolta delle informazioni anagrafiche e tecniche dell’infrastruttura; la seconda, in fase di conclusione, è quella delle ispezioni visive (livello uno) e delle valutazioni preliminari (livello due), volte ad assegnare la “classe di attenzione” per ogni opera. Tali dati consentiranno all’amministrazione di disporre di un quadro aggiornato sullo stato delle infrastrutture, individuando eventuali criticità e definendo le priorità per gli interventi futuri, con l’obiettivo di programmare in modo efficace manutenzione e investimenti, migliorando i livelli di sicurezza.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso nazionale avviato dopo il crollo del ponte Morandi di Genova nell’agosto del 2018: con il decreto legge 109 del 2018 sono stati istituiti l’Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche e l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, con l’obiettivo di uniformare la raccolta dei dati e rafforzare le attività di vigilanza. A queste si sono poi aggiunte nel 2020 le linee guida ministeriali su prevenzione, valutazione del rischio e approfondimenti tecnico.