L'anniversario
venerdì 19 Giugno, 2026
50 anni dopo il terremoto del Friuli, gli Alpini trentini tornano ad abbracciare Buja
di Redazione
Un incontro con la sindaca e il gruppo locale che va oltre la ricorrenza formale diventando un simbolo d'amicizia
A cinquant’anni dal devastante terremoto che nel 1976 sconvolse il Friuli Venezia Giulia, le Penne Nere trentine sono tornate oggi a Buja in occasione del raduno Triveneto di Gemona del Friuli previsto nel fine settimana per rinnovare il legame indissolubile nato tra le macerie e cementato dalla solidarietà.
Il Vessillo della Sezione ANA di Trento, scortato dal presidente Paolo Frizzi e dall’alfiere Ivano Facchinelli, è giunto in terra friulana dove è stato accolto, in un clima di profonda commozione, dalla sindaca di Buja Silvia Maria Pezzetta e dagli Alpini del gruppo locale. Un incontro che non è stato solo una ricorrenza formale, ma un autentico e caloroso riabbraccio tra fratelli.
Il momento più toccante della giornata si è consumato davanti al monumento in memoria delle vittime del sisma. Qui, una breve ma solenne cerimonia ha sugellato l’importante anniversario: “Cinquant’anni fa il Trentino rispose presente al grido d’aiuto del Friuli. Oggi siamo qui non solo per ricordare il dolore di quei giorni, ma per celebrare la rinascita e l’amicizia che da quella tragedia è germogliata” ha detto la sindaca Pezzetta.
La storia
Perde il lavoro, finisce in strada e rifiuta una casa perché deve lasciare il cane: «Non lo abbandono»
di Mario Pizzini
Anna, 36 anni, ha dormito quattro notti all’aperto dopo aver perso lavoro e casa. Ora è ospite di una volontaria, ma la sistemazione è temporanea: cerca un impiego per poter tornare a vivere con il suo cane
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.