Economia
mercoledì 17 Giugno, 2026
Rimesse degli immigrati, dal Trentino Alto Adige nel 2025 inviati all’estero 145 milioni di euro
di Redazione
Pakistan, Bangladesh, Marocco e India i principali destinatari: a livello nazionale rimesse per 8,6 miliardi
Nel corso del 2025 gli immigrati in Trentino – Alto Adige hanno trasferito nei loro Paesi di origine un totale di 145 milioni di euro. Questo il dato che emerge dall’analisi dell’associazione Migranti e Banche basata sui dati della Banca d’Italia, secondo cui a livello nazionale la cifra inviata all’estero è di 8,6 miliardi di euro.
Nonostante il dato italiano sia il più alto di sempre, per il Trentino – Alto Adige in realtà questo è il terzo anno consecutivo in cui la cifra è in calo: nel 2024, infatti, erano stati trasferiti 146,5 milioni. In ogni caso, la regione è abbastanza in linea con l’andamento nazionale per quanto riguarda i paesi destinatari: «Il paese che ha attirato la maggior parte delle rimesse dal Trentino Alto-Adige è stato il Pakistan, interessato da 24 milioni di euro, in contrazione rispetto al 2024 per oltre 4 milioni di euro – osserva il presidente dell’associazione Marco Marcocci – Tale diminuzione si riscontra anche a livello nazionale, causata probabilmente dall’utilizzo di canali alternativi per inviare il denaro. Alle spalle del Pakistan il Bangladesh con 16,4 milioni di euro, che invece nella graduatoria italiana è al primo posto. A seguire, in terza posizione il Marocco (terzo nella graduatoria nazionale) con 11,3 milioni di euro, insediato dall’India con 11,1 milioni di euro. Per il terzo anno consecutivo le rimesse inviate dal Trentino-Alto Adige sono caratterizzate dal segno meno, dovuto alla diminuzione del volume verso il Pakistan».
L’associazione rivolge poi un appello: «L’educazione finanziaria dei migranti è particolarmente importante anche in considerazione dei volumi che le rimesse generano».
la ricerca
Predisposizione genetica ed esposizione a traumi infantili: ecco cosa influenza la salute mentale
di Redazione
Uno studio del Centro Mente e Cervello (Cimec) dell’Università di Trento e dell'Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa: «Stress e abusi abituali creano una doppia vulnerabilità che incide sul comportamento»
il bilancio
Trentodoc Festival chiude la quinta edizione con 12mila presenze e 170 appuntamenti. L’assessora Zanotelli: «Così rafforziamo l’offerta enoturistica»
di Redazione
Particolarmente significativa è la crescita delle esperienze nelle cantine e nei luoghi di produzione: erano 37 nella prima edizione, oggi sono 130
economia
Un contribuente trentino su tre paga l’80% dell'Irpef. E oltre il 30% dei residenti non dichiara redditi
di Simone Casciano
Il rapporto di Itinerari Previdenziali usa toni netti: «Siamo evasori? Sì, ma è lo stesso Stato il “promotore” del nero, che ha basato le sue politiche su un falso “sogno” incentrato sul pericolo binomio “meno dichiari e più avrai dallo Stato” il cui asse portante è l'Isee»