Il caso
domenica 14 Giugno, 2026
Orso trovato morto in un torrente della Val d’Arzino: proveniva dalla Slovenia e non era censito
di Redazione
L'esemplare ritrovato da un ciclista, incognita sulla morte: si sospetta un investimento
Un orso di circa quattro anni, e di un quintale, è stato trovato nel torrente Arzino giovedì scorso da un ciclista. Incognita sulle cause del decesso: nessun foro di proiettile né ferite laceranti ad un primo esame esterno da parte degli agenti forestali, scrive il Gazzettino che ne ha dato per primo la notizia. L’esemplare non era né conosciuto né tracciato.
Sarà l’autopsia, incluso l’esame tossicologico, a fare luce sulle cause di un evento così raro. In Friuli Venezia Giulia si contano solo un paio di ritrovamenti di esemplari morti dal ritorno della specie a inizio anni ’70. Non è esclusa l’ipotesi investimento.
Alla Tgr-Rai parla Stefano Filacorda, ricercatore Università di Udine, che spiega come in termini di mortalità è ovvio che si aprono tutta una serie di ipotesi la più diciamo probabile un investimento, ma non è l’unica. L’esame genetico permetterà di capire da dove viene. Non era tra quelli ripresi dalle 180 fotocamere del progetto dell’Università, finanziato dalla Regione, che li monitora e studia misure di mitigazione per le attività umane. Sarebbe stato più semplice ricostruirne spostamenti, origine e ultime ore di vita se fosse stato dotato di collare. Potrebbe essere arrivato dalla Slovenia dove da un anno è stata sospesa la caccia ai grandi carnivori.