Cronaca
mercoledì 10 Giugno, 2026
Botte e insulti allo zio per l’eredità: la lite sulla successione finisce davanti al giudice di pace che condanna il giovane
di Ubaldo Cordellini
La famiglia è di Pergine. Dopo anni di tensioni e rinvii giudiziari, la sentenza per lesioni e minacce
Parenti serpenti, anzi, parenti picchiatori. Forse il titolo del famoso film di Mario Monicelli non basta a descrivere le scene di violenza tra un nipote e suo zio in lite per l’eredità. Botte da orbi, con lo zio che ha avuto la meglio. Ma il successo sul ring familiare è durato poco, visto che il nipote lo ha denunciato per minacce e lesioni. Denuncia che nelle scorse settimane ha portato alla condanna del nipote a una sanzione pecuniaria di mille euro, oltre a 500 euro di risarcimento e 1500 euro di spese legali. Uno scatto d’ira che è costato molto caro al giovanotto, che adesso ha 34 anni.
I fatti risalgono al 30 giugno 2020. Zio, che adesso ha 55 anni, e nipote abitano nello stesso stabile in una...
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