Vallagarina
martedì 9 Giugno, 2026
In inverno si gela, in estate si muore dal caldo. La denuncia: «Alle poste di Rovereto temperature folli»
di Redazione
Slc Cgil e Federconsumatori chiedono un intervento urgente. Da mesi sono segnalati problemi agli uffici
D’inverno il freddo, d’estate il caldo. Proseguono i disagi all’ufficio postale di Rovereto Centro, in Largo Posta 7, dove da mesi il sistema di climatizzazione presenta problemi che stanno creando difficoltà sia ai dipendenti sia agli utenti.
A denunciare la situazione è la Slc Cgil del Trentino, che chiede a Poste Italiane un intervento immediato per ripristinare condizioni ambientali adeguate all’interno della struttura.
Secondo il sindacato, durante la stagione invernale il malfunzionamento dell’impianto aveva lasciato gli uffici senza un adeguato riscaldamento, mentre ora, con l’arrivo delle alte temperature, il problema riguarda il raffrescamento degli ambienti.
«Le lavoratrici e i lavoratori garantiscono quotidianamente il servizio alla cittadinanza nonostante condizioni che incidono sul benessere, sulla salute e sulla qualità dell’attività lavorativa. Allo stesso modo, anche la clientela è costretta a permanere in ambienti che non assicurano un adeguato comfort climatico», sottolinea Jacopo Spezia, responsabile del comparto per Slc Cgil.
«Situazione paradossale»
A rendere ancora più critica la vicenda, secondo il sindacato, vi sarebbe una situazione definita paradossale all’interno dello stesso edificio. Mentre gli spazi aperti al pubblico e destinati al personale soffrirebbero per il malfunzionamento della climatizzazione, l’impianto risulterebbe invece regolarmente funzionante al piano superiore, negli ambienti utilizzati per il progetto “Spazi per l’Italia” e concessi in locazione a soggetti esterni.
«Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, così come il benessere dell’utenza, non possono essere considerati aspetti secondari», prosegue Spezia. «Chiediamo all’azienda un intervento immediato e risolutivo. Servono interventi strutturali definitivi che riportino la situazione alla normalità».
Le segnalazioni dei cittadini
Sulla questione interviene anche Federconsumatori del Trentino, che riferisce di aver raccolto numerose segnalazioni da parte degli utenti dell’ufficio postale roveretano.
L’associazione evidenzia come i disagi colpiscano in particolare le persone più fragili, tra cui molti anziani che quotidianamente si recano agli sportelli per usufruire dei servizi postali.
Dopo le criticità registrate nei mesi invernali, spiegano dall’associazione, oggi cittadini e lavoratori si trovano a fare i conti con temperature elevate e con un sistema di raffrescamento ritenuto insufficiente per garantire condizioni di comfort adeguate.
Per questo motivo anche Federconsumatori chiede a Poste Italiane un intervento rapido e definitivo per risolvere una situazione che, con l’avanzare della stagione estiva, rischia di diventare sempre più difficile da sostenere.
La replica di Poste Italiane
Poste Italiane, a seguito delle criticità riscontrate, si è attivata per individuare una soluzione, pur temporanea, volta a garantire la continuità operativa dell’impianto presso l’ufficio postale.
Consapevole dei possibili disagi, l’Azienda assicura che l’intervento mira a contenere gli impatti per clientela e personale, mantenendo livelli di servizio adeguati. Si precisa che la situazione resta oggetto di costante attenzione e che sono in corso le attività propedeutiche necessarie alla realizzazione di un intervento risolutivo.