Politica
martedì 9 Giugno, 2026
Nomina della Corte dei Conti, la maggioranza si divide: salta il candidato proposto da Fugatti
di Redazione
Era Lorenzo Bertoli, coinvolto nel caso derivati. Al suo posto Barbara Balsamo, autonomista proposta da Kaswalder
Saltano i piani della giunta Fugatti per l’indicazione del giudice di nomina consiliare all’interno della Corte dei Conti. Questo pomeriggio nel corso del consiglio provinciale non è stata inaspettatamente raggiunta la maggioranza per un passaggio tra i più delicati: l’indicazione della figura, da parte della Provincia, in seno alla sezione trentina della magistratura contabile. Il candidato proposto dal presidente Maurizio Fugatti era Lorenzo Bertoli, direttore di Cassa del Trentino e presidente di Laborfonds.
La rottura è avvenuta all’interno del centrodestra: è stato l’autonomista Walter Kaswalder a proporre un nome alternativo: quello di Barbara Balsamo avvocata e anche lei esponente storica del mondo autonomista. Da parte delle minoranze sono intervenuti Francesco Valduga (Campobase), Alessio Manica (Pd) e Filippo Degasperi (Onda). Quest’ultimo ha ricordato il caso legato alle operazioni finanziarie per il Muse tramite la sottoscrizione di derivati, caso che ha visto Bertoli tra i protagonisti. «Ha causato un buco milionario», ha sostenuto Degasperi durante la discussione.
Nel voto, segreto, la minoranza ha appoggiato con alcuni esponenti del centrodestra quest’ultima opzione.
Alla conta finale questo è stato l’esito: 16 voti per Balsamo (designata), 15 voti per Bertoli (non designato), 3 schede bianche.
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