Politica
venerdì 24 Luglio, 2026
Ivo Tarolli torna in campo con il nuovo movimento centrista “Città e valli in rete”: «Puntiamo alle elezioni provinciali 2028»
di Redazione
Geremia Gios e Paolo Zanucchi fra i nomi insieme all'ex senatore di Democrazia Cristiana: «Bisogna superare il dualismo»
«Non siamo sprovveduti, non siamo dei velleitari ma abbiamo ambizioni». Lo ha affermanto ieri l’ex senatore Ivo Tarolli alla presentazione di «Città e valli in rete», la nuova proposta politica centrista che vorrebbe misurarsi alle prossime elezioni provinciali in programma nel 2028. Animatore del progetto è appunto l’ex esponente della Democrazia Cristiana, eletto a Palazzo Madama nell’allora Centro cristiano democratico (Ccd) nel 1996 e poi riconfermato nel 2001, sempre nella circoscrizione del Trentino, ma questa volta con il Popolo delle Libertà. Tarolli non ha mai perso la speranza della costruzione di un nuovo soggetto centrista, e infatti spiega che «questa nostra idea va oltre il centrodestra e il centrosinistra», dichiarando «ormai fallito questo sistema bipolare».
Una proposta politica che dunque si pone «in alternativa alle coalizioni ora esistenti». Anzi: «Alternativi e distanti». Con lui, ieri, anche Geremia Gios e altri amministratori ed ex amministratori, tra cui Paolo Zanlucchi: «Con noi sindaci, ex sindaci, consiglieri comunali, assessori. Al centro della nostra proposta l’autonomia e il territorio». Ecco spiegato anche il nome del nuovo soggetto politico, «Città e valli in rete»: «Si deve andare oltre questo dualismo, perché le valli hanno bisogno della città e viceversa»
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