Cronaca

sabato 6 Giugno, 2026

Prima l’aggressione con la roncola, poi il tentativo di investimento con l’auto: arrestato l’aggressore di Pergine

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È un italiano, residente in zona, di 26 anni: ferita una bambina, il padre è riuscito a scansarsi all'ultimo

Prima l’assalto con la roncola, poi il tentivo di investimento. Mano a mano che le ore passano, si aggrava il quadro di quanto è accaduto nella mattinata di oggi a Pergine Valsugana. Il responsabile della terribile aggressione, avvenuta a danni di una famiglia con bambini al seguito, rimasti feriti, è stato arrestato con le accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. È un cittadino italiano, del posto, di 27 anni.

All’origine di tutto, ci sarebbe una banale discussione per una mancata precedenza.

I fatti alle 12, in via al Lago, la strada che dal centro di Pergine va verso Caldonazzo. Dopo un incidente sfiorato, il 27enne è sceso dal veicolo armato di una roncola. In preda alla rabbia, avrebbe colpito ripetutamente il cofano e il parabrezza dell’altra vettura, mandando il vetro in frantumi.

All’interno dell’auto bersaglio dell’aggressione si trovava una famiglia con un bambino e una bambina di circa otto anni. Le schegge del parabrezza infranto avrebbero raggiunto i minori, provocando momenti di autentico terrore tra gli occupanti del veicolo, ferendo in particolare la bambina.

Il tentato investimento

Secondo le primissime informazioni raccolte sul posto, la violenza non si sarebbe fermata qui. L’aggressore. già noto alle forze dell’ordine, sarebbe risalito sulla propria auto tentando successivamente di investire il padre, che sarebbe riuscito a evitare l’impatto all’ultimo momento.

La scena ha attirato l’attenzione di numerosi presenti, facendo scattare immediatamente l’allarme ai soccorsi e alle forze dell’ordine.

L’intervento delle forze dell’ordine

Sul posto sono intervenuti i sanitari, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Borgo Valsugana e gli agenti della Polizia Locale Alta Valsugana.

Proprio il rapido arrivo di una pattuglia motociclistica della Polizia Locale avrebbe consentito di bloccare la situazione prima che degenerasse ulteriormente. L’uomo è stato arrestato e accompagnato in caserma, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Durante le concitate fasi dell’arresto è rimasto ferito anche un agente della Polizia Locale, colpito al volto da un pugno sferrato dall’aggressore.

Indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e accertare tutte le responsabilità. Saranno fondamentali le testimonianze raccolte sul posto e gli elementi acquisiti dagli investigatori per chiarire ogni fase dell’accaduto.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema delle aggressioni legate alla circolazione stradale e arriva a pochi giorni da altri gravi fatti di violenza registrati in Valsugana.