La polemica
venerdì 5 Giugno, 2026
Blitz di Centopercento Animalisti negli stadi di calcio: «Basta ritiri in Trentino, ammazzano gli orsi»
di Redazione
Nuova protesta dei militanti contro la Provincia: «Questa regione va evitata»
Nuova azione di protesta del movimento Centopercentoanimalisti contro la Provincia di Trento e la gestione dei grandi carnivori. Nel pomeriggio di giovedì 4 giugno, i militanti hanno affisso lo striscione con la scritta «Ritiro in Trentino? Dove ammazzano gli orsi? Anche no!» all’esterno di quattro stadi di calcio del Nord Italia: l’Euganeo di Padova, il Romeo Menti di Vicenza, il Bentegodi di Verona e l’Olimpico di Torino.
Si tratta degli impianti sportivi di quattro squadre che trascorreranno il loro ritiro estivo in Trentino: «I motivi della loro scelta sono il clima favorevole, la bellezza naturale, l’ospitalità, i prezzi vantaggiosi – scrivono gli animalisti – Caratteristiche che si possono riscontrare in tutte le regioni italiane. Mentre c’è una ragione etica per evitare il Trentino, ed è la persecuzione cui sono sottoposti gli animali liberi: orsi, lupi, sciacalli, cervi, marmotte… perfino i cormorani». Al centro della protesta anche la detenzione di M49, l’orso anche noto come “Papillon”, al Casteller: «Continuano a negargli la libertà e anche il trasferimento in un ambiente migliore – prosegue il movimento – Trasferimento possibile e senza spese, ma rifiutato dalla Giunta di Trento».
Da qui la richiesta alle società calcistiche coinvolte: «Chiediamo alle società sportive di Padova, Vicenza, Verona e Torino di riconsiderare la scelta del Trentino: questa regione va evitata, finché non cambierà la linea anti-animali di chi la governa».