Vallagarina
giovedì 4 Giugno, 2026
Centro natatorio di Rovereto, la denuncia in circoscrizione: «Continui atti vandalici in piscina»
di Redazione
D'Antuono (FdI): «Minacciati anche i bagnini ed entrano tanti minori senza nessuna vigilanza»
«Al centro natatorio di Rovereto sono state ripetutamente segnalate situazioni di tensione, microcriminalità e vandalismo causate da gruppi di giovani e giovanissimi all’interno e all’esterno del perimetro del centro». Così Ciro D’Antuono, consigliere della circoscrizione centro di Fratelli d’Italia, ha sottolineato i presunti disagi legati alla struttura.
«Tali episodi – prosegue D’Antuono – stanno generando un clima di forte preoccupazione tra gli utenti e, in modo particolare, tra gli assistenti bagnanti. Questi ultimi, spesso ragazzi molto giovani alla prima esperienza lavorativa, si trovano esposti a minacce e intimidazioni verbali, faticando a svolgere il proprio lavoro di salvamento in condizioni di serenità. La mancanza di un sistema di identificazione certo all’ingresso rende estremamente difficile, se non impossibile, l’individuazione e il successivo riconoscimento dei responsabili degli atti vandalici e delle condotte moleste». E proprio alla luce di queste considerazioni il consigliere ha avanzato una mozione a livello circoscrizionale chiedendo interventi urgenti. Tra gli altri aspetti viene sottolineato dall’esponente di Fdi «un frequente uso improprio dei titoli d’ingresso agevolati, come biglietti e abbonamenti in modalità Family, in cui i minori vengono regolarmente registrati all’entrata insieme a un adulto, il quale tuttavia si allontana subito dopo la biglietteria, lasciando i minori all’interno della struttura privi di qualsiasi vigilanza e liberi di violare il regolamento dell’impianto». Secondo D’Antuono, inoltre, «la tutela della sicurezza pubblica, la salvaguardia del patrimonio comunale e la protezione dei giovani lavoratori della struttura devono essere considerati obiettivi prioritari e non derogabili per l’Amministrazione Comunale e per le sue diramazioni circoscrizionali».
La richiesta, nello specifico, è indirizzata al presidente della circoscrizione con l’obiettivo che si faccia «portavoce con la sindaca, l’assessore competente per lo sport e la sicurezza e la giunta comunale, affinché si attivino con urgenza nei confronti del gestore del Centro Natatorio e delle autorità competenti per implementare la revisione e il controllo del regolamento accessi e un sistemi di identificazione rapido». Il tutto, sommato ad un presidio di sicurezza e vigilanza e al potenziamento della videosorveglianza.