Terra Madre
giovedì 28 Maggio, 2026
El Niño si prende la scena, ma non c’entra con il caldo di questi giorni. Il professor Zardi: «In Europa influisce poco, preoccupiamoci delle emissioni»
di Davide Orsato
Il padre del Festival della Meteorologia: «Gli effetti principali si vedranno altrove»
È riuscito a prendersi la colpa del caldo fuori stagione di questi giorni. Lui, che se si chiama El Niño c’è una ragione: si manifesta principalmente a dicembre, attorno a Natale. Quando si attende «il bambinello», per l’appunto. Nonostante non c’entri nulla, se non altro per questioni di tempi (è in arrivo, non già presente), il famigerato fenomeno climatico è da qualche settimana sempre più nominato dai media, con qualche pasticcio. La ragione di tanto clamore sta nelle previsioni: alcuni centri meteorologici hanno avvisato nelle scorse settimane che potremmo andare incontro a uno degli episodi più forti degli ultimi anni. Previsioni che, nel frattempo, sono state «limate»: non c’è nessuna certezza ...
Leggi in libertà
Terra Madre
Christian Casarotto sull'arretramento dei ghiacciai: «Lo zero termico si alza sempre di più, dobbiamo ragionare su adattamento e gestione dei cambiamenti»
di Vincenzo Acerenza
Il glaciologo del Muse: «Non si può parlare di cambiamenti positivi o negativi in sé, l’accezione cambia a seconda di come ci comportiamo noi»