Ciclismo
giovedì 28 Maggio, 2026
Nella tappa «di casa» Edoardo Zambanini sfiora l’impresa: secondo alle spalle di Paul Magnier
di Massimiliano Moser
Il ciclista di Dro fa sognare fino al traguardo di Pieve di Soligo. Vingegaard resta in maglia rosa
Impresa sfiorata. Solo sfiorata, ma Edoardo Zambanini ricorderà a lungo la tappa del Giro che, partita da Fai è arrivata ieri a Pieve di Soligo
La vittoria è andata a Paul Magnier che in una volata ristretta ha superato appunto Zambanini (Bahrain-Victorious) e Jonathan Milan (Lidl-Trek). Il corridore della Soudal Quick-Step conquista così la sua terza vittoria nella corsa rosa e «blinda» la maglia ciclamino della classifica a punti.
Per quanto riguarda la classifica generale Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) resta in maglia rosa.
Quella che sulla carta era una frazione mossa, adatta a una fuga, si è rivelata invece un’occasione per i velocisti. Nel finale il muro di Ca’ del Poggio non ha fatto la differenza, con il solo Afonso Eulalio (Bahrain-Victorious) che ha tentato uno scatto, prima di essere ripreso dal gruppo. In precedenza, ammirevole lo sforzo dell’altro trentino, Mattia Bais, a lungo protagonista di una fuga.
Nessuna variazione nella classifica generale: Felix Gall resta secondo a 4’03” da Vingegaard, Thymen Arensman (Netcompany Ineos) è terzo a 4’27”. Oggi tornano protagoniste le grandi montagne: la 19/a tappa, 151 km da Feltre ad Alleghe (Piani di Pezzè), è il primo dei due «tapponi» dolomitici che decideranno la classifica finale del Giro d’Italia.