Cronaca

martedì 26 Maggio, 2026

È morta la detenuta che si era impiccata in carcere a Trento: soccorsa domenica, poi due giorni di agonia in ospedale

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Aveva 21 anni: a Spini aveva cominciato a seguire i corsi di gelateria

È morta all’ospedale Santa Chiara di Trento la detenuta di 21 anni che nella mattinata di domenica 24 maggio aveva tentato il suicidio all’interno della casa circondariale di Spini di Gardolo.

La giovane stava partecipando a un’attività all’aperto quando avrebbe chiesto di poter rientrare nella propria cella. Poco dopo si sarebbe impiccata utilizzando un asciugamano. A trovarla priva di sensi sono stati gli operatori del carcere, che hanno immediatamente dato l’allarme e avviato i soccorsi. Fin da subito le sue condizioni erano sembrate particolarmente critiche.

Trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Chiara, la ragazza è deceduta nelle scorse ore causa delle gravi conseguenze del gesto.

La 21enne era arrivata nel carcere di Trento lo scorso febbraio dalla struttura penitenziaria di Verona. La giovane aveva recentemente partecipato con profitto al corso di gelateria organizzato all’interno dell’istituto e le restavano ancora circa cinque anni di pena da scontare. Sempre secondo il garante, il gesto estremo non sarebbe riconducibile alle condizioni detentive della struttura, ma a una situazione di fragilità personale della giovane.