L'iniziativa

martedì 19 Maggio, 2026

«Cucina a colori», le studentesse Era Cybi e Desirée Rocco si aggiudicano il premio dedicato a Michele Beber

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Premiata la proposta intitolata «Passione e colore» delle due giovani: «Una scelta difficile fra tanti piatti di qualità»

Sono Era Cybi e Desirée Rocco le vincitrici della prima edizione di «Cucina a colori», il concorso a coppie ideato dall’Istituto di formazione professionale alberghiero Giuseppe Cipriani di Levico Terme in memoria dell’ex docente Michele Beber, scomparso lo scorso ottobre a 56 anni.

Entrambe sono studentesse del terzo anno del percorso sala e bar, premiate nel tardo pomeriggio di ieri presso la sede scolastica alla fine delle tre ore concesse dal regolamento per elaborare le ricette e presentare le loro creazioni prodotte usando la strumentazione in dotazione nell’istituto. La sfida consisteva nel preparare un piatto (primo, secondo o dolce), un finger food e un drink entro tre ore spendendo solamente un massimo di 15 euro.

La proposta vincitrice è stata intitolata «Passione colore»: le studentesse hanno proposto alla commissione il finger food «bacio di lavanda», il cocktail rigorosamente zero alcool «ametista» ed il primo piatto «incanto rosato». Il colore rosa è stato il protagonista dei piatti cucinati.

«Il concorso prende il nome di Cucinare a colori per promuovere il benessere tra gli studenti e per favorire la loro creatività, mettendo al centro del loro pensiero l’idea di bellezza – ha spiegato la dirigente Lucia Russo – Un’iniziativa che consentirà di promuovere collaborazione tra docenti e studenti, attraverso l’attivazione di questi ultimi in un compito di realtà che potrà sviluppare senso di appartenenza e lealtà competitiva, fattori indispensabili per la loro crescita umana e professionale».

A consegnare il premio Andrea Cappelletti, componente della commissione giudicatrice in rappresentanza delle Terme di Levico, che hanno sostenuto il concorso donando la somma del premio di 500 Euro. Al suo fianco Claudia Beber, la sorella del docente Beber. «La nostra è stata una selezione rigorosa e per niente facile – ha segnalato Cappelletti – vista la qualità dei piatti presentati e la ricchezza del loro cromatismo». Assieme a Cappelletti in giuria la giornalista gastronomica Simona Vitali, il presidente dell’Associazione Cuochi trentini Stefano Goller, la preside della Scuola professionale Riz di Merano Coretta Ceretta, il presidente dei maitre Amira, sezione trentina, Gianni Cassanelli e Lorenzo Garollo per il comune di Levico.