Valsugana

lunedì 18 Maggio, 2026

Una sfida tra giovani cuochi per ricordare Michele Beber, chef-professore dell’alberghiero di Levico

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Il docente è scomparso lo scorso ottobre. In palio un premio di 500 euro

Oggi pomeriggio si conclude «Cucina a colori», il concorso promosso dall’alberghiero di Levico e dalle Terme per ricordare Michele Beber, docente scomparso lo scorso anno.

Oggi si terrà infatti la gara gastronomica a coppie riservata agli allievi dell’Istituto di formazione professionale alberghiero di Levico Terme. Alla coppia vincitrice andrà un premio di 500 Euro donato dalle Terme di Levico, nell’ambito delle iniziative che l’azienda promuove a sostegno delle scuole della Valsugana.

Il concorso, che come anticipato è dedicato alla memoria del docente Michele Beber, ha l’obiettivo di promuovere la creatività e la competenza tecnica degli studenti.

L’iniziativa è inoltre riservata agli allievi delle classi terze classi che frequentano i percorsi di cucina o pasticceria e di sala. Dovranno dimostrare di saper progettare e realizzare un’esperienza gastronomica completa nella quale le tre aree sappiano integrarsi ed operare in stretta sinergia, con particolare attenzione al tema del colore come elemento espressivo, comunicativo e legato al benessere.

Ogni coppia ha a disposizione la somma di 15 euro per l’intera proposta gastronomica. Gli aspiranti cuochi dovranno ideare e preparare un piatto, dolce o salato, per la presentazione, porzioni per la degustazione della commissione giudicatrice, un finger food per l’abbinamento ed un drink analcolico coerente con la proposta.

La gara conclusiva di «Cucina a colori» avrà luogo dalle 15 alle 18 all’interno dell’istituto, che metterà a disposizione sala, cucina e le attrezzature necessarie alle prove generali ed alla presentazione delle proposte degli studenti partecipanti.

La commissione è formata dalla giornalista gastronomica Simona Vitali, dal presidente dell’Associazione Cuochi trentini Stefano Goller, dal presidente delle Terme di Levico Gianpiero Passamani, dalla preside della Scuola professionale Riz di Merano Coretta Ceretta, dal presidente dei maitre Amira sezione trentina Gianni Cassanelli e da Lorenzo Garollo per il comune di Levico.