Il lutto
martedì 12 Maggio, 2026
La valle di Fiemme piange Tarcisio Corradini, «memoria» storica e ricercatore appassionato
di Francesco Morandini
Fu insignito del premio «vicino dell'anno». Il funerale oggi alle 14.30
La valle di Fiemme piange la scomparsa a 92 anni di Tarcisio Corradini importante ricercatore storico, autore e studioso delle tradizioni della Valle di Fiemme e della Magnifica. La sua attività si è distinta per l’approfondita ricerca archivistica, in particolare presso il Landesarchiv e la biblioteca del Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum di Innsbruck, rendendo accessibili documenti fondamentali sulla storia antica della valle Numerose le sue opere, alcune scritte in collaborazione con lo storico Giordani, in particolare su Castello di Fiemme, la giurisdizione e la decania di Castello di Fiemme, la chiesa e il dosso di San Giorgio. Le sue ricerche vengono spesso citate anche in studi universitari e pubblicazioni storiche sul Trentino, soprattutto per quanto riguarda gli usi civici, l’organizzazione comunitaria e la gestione forestale storica della valle.
Nel 2008 la Magnifica Comunità di Fiemme gli assegnò il riconoscimento di «Vicino dell’anno», per la sua attività di ricerca storica, in particolare presso il Landesarchiv e presso la biblioteca del Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum di Innsbruck, che hanno consentito a tanti studiosi di conoscere ed utilizzare la documentazione ivi conservata. Corradini, laureato in Scienze Agrarie a Padova, è stato insegnante di Zootecnia all’Istituto Agrario di S. Michele all’Adige dal 1961 al 1992, preside vicario dello stesso istituto dal 1985 al 1991, è stato membro dell’Associazione Studi Trentini di Scienze Storiche ed è stato insignito dell’Ordine dell’Aquila d’Oro Tirolese.
La Magnifica ricorda sui social lo «stimato Vicino ed emerito studioso della storia e delle tradizioni della Val di Fiemme. Ricercatore appassionato e instancabile, ha dedicato la vita alla tutela del patrimonio culturale della nostra Comunità, riportando alla luce documenti, memorie e testimonianze che hanno contribuito a rendere più consapevole e condivisa la nostra identità collettiva».
Il funerale oggi alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di San Michele all’Adige.