Campi Liberi
venerdì 8 Maggio, 2026
Ieranò e le vite leggendarie da riscoprire: «Demolizione dell’avversario e insulti: la politica greca era feroce e contraddittoria come quella odierna»
di Gabriella Brugnara
Lo scrittore nel suo ultimo libro smonta il mito di una classicità lineare: dalle accuse di peculato contro Fidia alle leggi restrittive di Pericle, emerge il volto inedito di una democrazia fondata sullo scontro aspro
La Grecia antica, spesso evocata come modello armonioso, si rivela invece un territorio attraversato da tensioni e contraddizioni. È da qui che prende le mosse il lavoro di Giorgio Ieranò, che segue le vite di alcune figure esemplari — da Solone a Pericle, da Demostene ad Aspasia — per restituire la complessità di un mondo tutt’altro che lineare. Nel suo «Vite leggendarie. I grandi protagonisti della storia greca» (Sonzogno, 2026) racconta donne e uomini reali che già per gli antichi avevano assunto un’aura quasi leggendaria. Ieranò parlerà di tutto questo sabato 23 maggio, alle 19, alla libreria Arcadia di Rovereto.
Professor Ieranò, possiamo davvero distinguere con chiarezza, nella storia, tra ciò c...
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