Val di Non

martedì 5 Maggio, 2026

Caso maltrattamenti all’Apsp Taio, l’Ordine degli Infermieri: «Preoccupati dalle notizie, serve approccio equilibrato e responsabile»

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L'ente interviene sulla vicenda dell'esposto presentato dalla consigliera del Pd Parolari: «Confidiamo in un rapido accertamento»

Anche l’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento prende parola in merito alla vicenda dei presunti maltrattamenti all’interno dell’Apsp Anaunia di Taio. La questione è stata sollevata dopo un esposto presentato dalla consigliera del Pd Francesca Parolari alla Procura.

«Esprimiamo attenzione e preoccupazione in merito a quanto riportato dagli organi di stampa relativamente ai presunti episodi – si legge nella nota dell’Ordine – E piena solidarietà e vicinanza a tutte le professioniste e i professionisti sanitari, in particolare agli infermieri, nonché a tutte le operatrici e gli operatori che ogni giorno assicurano assistenza con competenza, responsabilità e umanità, spesso in contesti, come quelli delle Rsa, caratterizzati da elevata complessità assistenziale e da organici sottodimensionati».

L’auspicio dell’Ordine è quello che sulla vicenda venga fatta chiarezza il prima possibile: «La tutela delle persone più fragili deve procedere necessariamente in parallelo con la salvaguardia della dignità e del valore delle professioni sanitarie, evitando semplificazioni o generalizzazioni che rischiano di compromettere la fiducia di un intero sistema assistenziale – prosegue l’Ordine – ribadiamo che ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata in modo rigoroso e puntuale nelle sedi competenti, nel pieno rispetto del lavoro della magistratura, senza anticipazioni di giudizio né strumentalizzazioni che possano alterare la corretta comprensione dei fatti».

L’appello, però, è quello ad un approccio cauto, responsabile ed equilibrato a un tema così delicato: «La tutela delle persone assistite e il riconoscimento del valore della professione infermieristica costituiscono principi imprescindibili, che richiedono un impegno condiviso fondato su responsabilità, rispetto istituzionale e fiducia – conclude la nota – L’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda, confidando in un rapido e completo accertamento dei fatti da parte dell’autorità giudiziaria».