Terra Madre

mercoledì 29 Aprile, 2026

I ricercatori di Eco-Research scandagliano le sorgenti alpine: nelle acque nickel, alluminio e manganese

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Metalli pesanti oltre i limiti in una fonte su tre. «La perdita dei ghiacciai e del permafrost favorisce la contaminazione»
Un gruppo di ricerca guidato dal centro Eco Research di Bolzano ha analizzato le acque di 80 sorgenti d’alta quota, situate in diversi massicci delle Alpi Centro-orientali, in Trentino-Alto Adige e Tirolo. Le analisi hanno rivelato che, nelle vallate con alcuni tipi di roccia molto comuni, le sorgenti derivanti da zone di permafrost e ghiacciai sono caratterizzate da alti livelli di metalli pesanti come nickel, manganese e alluminio. In particolare, nel 36% delle sorgenti indagate, le concentrazioni di tali sostanze analizzate superavano i limiti imposti per l’acqua potabile dalle normative dell’Unione Europea e dell’Italia. Perché c’è contaminazione Come emerso dallo studio, appena pubblicato dalla r...

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