Terra Madre

sabato 25 Aprile, 2026

Il clima cambia e le api scalano le Alpi. Facchinelli: «Ci spostiamo sempre più in alto per inseguire le fioriture, ma l’equilibrio resta fragile»

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Il presidente degli apicoltori trentini spiega il valore dell’impollinazione per l'agricoltura e gli effetti del cambiamento climatico: «Se chiudono le aziende, muoiono anche le api»
Quando si parla di apicoltura, il pensiero corre quasi automaticamente al miele. È l’immagine più immediata: il prodotto finale, il barattolo, le diverse fioriture. Eppure, fermarsi qui significa cogliere solo una parte del quadro. Perché, soprattutto in montagna, il vero valore delle api sta altrove, in un lavoro invisibile ma essenziale che tiene insieme agricoltura, biodiversità e paesaggio. Lo racconta bene Marco Facchinelli, apicoltore e presidente dell’associazione apicoltori trentini, spiegando come il contributo più importante delle api non sia la produzione di miele, ma l’impollinazione. Il ruolo dell’impollinazione «Se dobbiamo quantificare il valore delle api — spiega — non è il miele la co...

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