L'intervista
domenica 26 Aprile, 2026
Cooperazione, Dalpalù sfida Simoni: «Basta personalismi, servono deleghe vere e meno subordinazione a Roma. Su Sait ho agito per efficienza»
di Ubaldo Cordellini
A mancare, spiega, è una visione d'insieme della Cooperazione
«La prima cosa da fare è quella di puntare sul sistema cooperazione. La Federazione non può essere una somma di settori, ma un sistema vivo che collabora e agisce sinergicamente. E poi ho in mente tutta una serie di parole d’ordine, in primis territorio, squadra e autonomia. Le persone vanno coinvolte in progetti per la comunità e il territorio, dando ampie deleghe. Cosa che non è stata fatta in questi anni della gestione Simoni». Renato Dalpalù, come suo costume, è un fiume in piena. Non si tira di certo indietro quando parla della sua corsa alla presidenza della Cooperazione. E attinge alla fantasia: «La Cooperazione è come uno strudel. Ci sono tanti ingredienti, il consumo, il credito, il sociale, ...
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