Politica
mercoledì 22 Aprile, 2026
Ufficiale, la sala di rappresentanza della Regione Trentino Alto Adige sarà intitolata a Clara Marchetto: voto quasi unanime, ma i quattro consiglieri di FdI si oppongono
di Redazione
Contrari Gerosa, Biada, Galateo e Scarafoni: la vicenda divide la maggioranza di centrodestra da mesi
Ora è ufficiale: la sala di rappresentanza della Regione Trentino – Alto Adige, all’interno progettato da Adalberto Libera, sarà intitolato a Clara Marchetto, l’esponente antifascista – autonomista nonché prima donna a essere eletta in consiglio regionale. Ma non ci entrò mai, a causa di una condanna per violazione di segreti militari, un atto che risalirebbe durante la guerra.
Il passaggio è avvenuto questa mattina, mercoledì 22 maggio, con 54 voti favorevoli e 4 contrari. A opporsi sono stati i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia: i trentini Francesca Gerosa e Daniele Biada, e gli altoatesini Anna Scarafoni e Marco Galateo.
Il caso Marchetto divide la maggioranza di centrodestra (in provincia di Trento, con ricadute anche sulla compagine di Bolzano) da mesi. La questione è stata centrale anche nel voto di sfiducia all’assessora all’Istruzione (ed ex vicepresidente) Francesca Gerosa, con molte astensioni all’interno della maggioranza.
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