Cronaca

martedì 21 Aprile, 2026

Omicidio di Mezzolombardo, Bojan Panic era lucido quando uccise il papà per difendere la mamma: ora rischia il processo

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Le perizie psichiatriche hanno confermato l'imputabilità del ventenne, capace di intendere e volere al momento dell'uccisione
Era in sé, capace di intendere e volere, il liceale 19enne Bojan Panic, la notte del 4 aprile dell’anno scorso quando, nell’abitazione di Mezzolombardo, uccise il padre a coltellate, sorprendendo alle spalle mentre urlando si stava avventando sulla madre che era a letto e che da tempo minacciava di morte. È quanto ha stabilito la perizia psichiatrica effettuata dallo specialista bresciano Giacomo Filippini, incaricato dal giudice per le indagini preliminari Gianmarco Giua su richiesta della Procura, il cui consulente si è associato alle conclusioni del perito. E questo significa che il giovane, oggi ventenne, è imputabile. Dagli accertamenti psichiatrici a cui è stato sottoposto il ragazzo...

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