Mezzolombardo
sabato 18 Aprile, 2026
Uccise il padre per difendere la madre, in aula le perizie psichiatriche di Bojan Panic
di Benedetta Centin
A poco più di un anno dai fatti di Mezzolombardo si valuta se il giovane fosse in grado di intendere e volere la notte dell'omicidio
È passato poco più di un anno da quando l’allora studente 19enne Bojan Panic uccise il padre Simeun a coltellate nella loro casa di Mezzolombardo, «per difendere la mamma — aveva confessato il ragazzo agli inquirenti — Temevo che potesse mettere in atto le minacce di morte che le aveva fatto» la spiegazione.
Dopo l’autopsia sul muratore 46enne e l’analisi del contenuto dei telefoni di tutta la famiglia a caccia di riscontri, ieri mattina sono approdate in aula le perizie psichiatriche effettuate sul giovane che, accusato di omicidio volontario aggravato, era stato rimesso in libertà dalla Procura a stretto giro di chiave. Procura che aveva appunto chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini prelimi...
Leggi in libertà
Giustizia
Inchiesta sul centro giovani di Creto, cadono caporalato e associazione: cinque patteggiamenti in Tribunale
di Ubaldo Cordellini
Dopo quasi dieci anni di indagini e processo restano le contestazioni sulle irregolarità nei contratti e nei subappalti. Pene da 8 mesi a un anno e quattro mesi, assolto l’ex amministratore delegato di Ediltione
Il caso
Terragnolo, la denuncia di Stefano Conte: «Al Masetto lavoravo oltre 10 ore al giorno, 7 giorni su 7»
di Leonardo Omezzolli
Il 63enne racconta oltre un anno di lavoro volontario nella struttura comunale: dalla gestione degli animali all’accoglienza delle famiglie migranti. Il Comune ha revocato l’affidamento all’associazione