Commercio
domenica 12 Aprile, 2026
Baselga di Piné, chiude lo storico negozio di souvenir «Il Colibrì»: l’addio di Emilio dopo 33 anni di attività
di Giannamaria Sanna
Un punto di riferimento per turisti e residenti che ha fatto della cura per il cliente e dell'artigianato il suo marchio di fabbrica
Con lunedì dell’Angelo ha chiuso “il Colibrì”, lo storico negozio di souvenir, articoli di bigiotteria e regalo, di piazza Costalta a Baselga di Piné. Emilio Gasperi saluta la clientela ringraziandola per i messaggi commossi, le visite, le strette di mano e gli abbracci, gli omaggi e le sentite parole espresse in questo ultimo periodo di apertura. «Grazie, perché le vostre visite in tutti questi anni, mi hanno tenuto giovane».
Dopo 33 anni di attività, si abbassa la saracinesca di uno storico negozio di souvenir e articoli regalo sull’altopiano di Piné. A chiudere è Emilio, per tutti «il Milio», volto noto a residenti e turisti, che per oltre tre decenni ha animato il paese con la sua attività.
Il suo negozio, anche quello più piccolo e meno luminoso dove ha iniziato l’attività, è stato molto più di un punto vendita: tra gli scaffali si trovavano bigiotteria, articoli regalo e presepi artigianali provenienti da diversi Paesi, scelti con cura e passione. «Mi sono sempre differenziato dagli altri negozi di souvenir frequentando le fiere e cercando articoli diversi, spesso da artigiani delle piccole frazioni che creavano oggetti piccoli e piacevoli», racconta.
Negli ultimi anni, però, il contesto è cambiato. «Le spese erano diventate molto alte e le vendite sono calate. Sicuramente anche l’online influisce nei nostri articoli». Una situazione che ha reso sempre più difficile andare avanti, soprattutto in un’attività che richiede presenza costante.
«Il mese di dicembre e i tre mesi d’estate erano molto impegnativi, ero sempre aperto, anche la domenica», ricorda. Un lavoro fatto di disponibilità, pazienza e attenzione al cliente: «Mi piaceva consigliare, indirizzare verso articoli fatti meglio o meno cari. Era importante seguire le persone, non solo vendere».
Un impegno che, come lui stesso sottolinea, è stato anche una fonte di energia: «Il negozio mi ha dato tante soddisfazioni, non mi sono accorto del tempo, 33 anni, che ho passato scegliendo i tanti articoli che ho poi venduto e che mi piaceva segnalare a chi desiderava un mio consiglio».
Un luogo di relazioni prima ancora che di commercio, dove il contatto umano faceva la differenza. Nel tempo si è creato un legame speciale con la clientela: «Ringrazio tutti, soprattutto quelli che venivano da bambini e oggi sono tornati con i propri figli. Mi hanno tenuto compagnia in questi anni… passati in un soffio».
Ora per Emilio si apre una nuova fase, più tranquilla, dedicata ai suoi hobby: lunghe passeggiate in montagna con la sua famiglia, qualche giorno dedicato alla pesca e tante cose che ha dovuto trascurare.
Ma la chiusura lascia un segno nella comunità di Baselga di Piné, che perde uno dei suoi punti di riferimento storici. Non resta che il ricordo di una persona che con la sua bottega ha saputo resistere nel tempo, costruendo relazioni autentiche e offrendo qualcosa di sempre unico. Perché, come spesso accade, dietro una vetrina non ci sono solo oggetti, ma storie, volti e una vita intera.
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