Cronaca

sabato 11 Aprile, 2026

Ruby bis, Nicole Minetti graziata dal Quirinale per motivi umanitari: deve curare minore gravemente malato

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La Presidenza della Repubblica ha concesso la clemenza individuale all'ex consigliera regionale: i legali sottolineano la necessità di riserbo e i presupposti di reinserimento sociale

La grazia concessa dalla Presidenza della Repubblica a Nicole Minetti è fondata su «straordinari profili umanitari» connessi alla «tutela della salute» e alla condizione di «particolare vulnerabilità di un minore» rispetto al quale si chiede il «massimo» e «dovuto riserbo». Lo scrivono in una nota gli avvocati Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra, legali dell’ex igienista dentale e consigliera regionale della Lombardia, condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell’ambito del processo Ruby bis. I difensori di Minetti annunciano di riservarsi «ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti» qualora la «risonanza mediatica» della vicenda violasse la «dignità, la riservatezza e la serenità della vita familiare della dottoressa Minetti» e quella del «minore». Nel comunicato Fisicaro e Calcaterra definiscono il provvedimento di grazia emesso dal Quirinale come «nel pieno solco dell’istituto costituzionale della clemenza individuale» fondato su tutta una serie di «presupposti» fra cui la «necessità» di «assicurare continuità di cura e stabilità familiare» evitando che la pena potesse avere «effetti indiretti sproporzionati su soggetti terzi», la «distanza temporale» dai fatti per cui Minetti è stata condannata con «conseguente verifica dell’attualità della funzione rieducativa della pena» da scontare e infine la «responsabilizzazione personale» e il «reinserimento sociale maturati nel tempo» dall’ex politica del Popolo delle Libertà. «In casi analoghi – fanno sapere i difensori di Minetti – scelte di questa natura restano normalmente confinate alla dimensione personale e familiare, senza una particolare esposizione pubblica». «Proprio per questo – concludono – rinnoviamo l’invito al massimo riserbo, in particolare sulla posizione del minore». La notizia della grazia all’ex consigliera regionale della Lombardia che da tempo non vive più in Italia, è stata data in anteprima ieri dalla trasmissione Mi manda RaiTre e ripresa da Il Fatto Quotidiano. Minetti fu eletta nel listino bloccato di Formigoni e rimase in carica dal 2010 al 2012.