Il video
lunedì 6 Aprile, 2026
Trump minaccia l’Iran: «Aprite lo Stretto, bastardi». Poi pubblica un nuovo video sugli attacchi Usa
di Redazione
Il presidente USA lancia un ultimatum di 48 ore a Teheran e pubblica su Truth un video di presunti raid aerei: «I vostri capi militari sono stati eliminati, se non aprite vivrete all’inferno»
Donald Trump minaccia di colpire «martedì» le centrali elettriche e i ponti in Iran, se Teheran non aprirà lo Stretto di Hormuz.
«Martedì in Iran sarà la Giornata della Centrale Elettrica e la Giornata del Ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all’inferno – VEDRETE! Sia lode ad Allah», ha scritto sul social Truth. Ieri il presidente americano aveva dato 48 ore di tempo all’Iran per fare «un accordo o aprire Hormuz».
Poi Donald Trump, sul suo account Truth, ha pubblicato un video di presunti attacchi statunitensi sui cieli dell’Iran. «Molti dei capi militari iraniani, che li hanno guidati in modo inadeguato e avventato, sono stati eliminati, insieme a molti altri, con questo massiccio attacco a Teheran!», ha scritto il presidente Usa nel post.
Cronaca
La nuova provocazione social di Andrea Diprè. «Mi candido come sindaco di Fermo». E annuncia la lista «dipreista»
di Redazione
L’ex avvocato di origini trentine, noto per i suoi contenuti controversi, lancia la sfida elettorale e promette: dall'abolizione dell'Iva alla trasformazione del centro neocatecumenale
La circoscrizione
Bypass e il ritorno della Valdastico, l'assedio di Mattarello: «Saremo invasi dai camion, l'agricoltura rischia la devastazione»
di Serena Torboli
Il presidente della Circoscrizione Nicolli contesta le priorità del Comune: «Il rischio idrico ad Acquaviva? Il vero problema è l'impatto del cantiere e del materiale di scavo che ricadrà tutto su di noi. Chiediamo una stazione come compensazione»
Trasporti
Caro-carburante, il piano mobilità di Gottardi: «Più corse per le fabbriche e 150mila chilometri extra per i bus in Paganella»
di Simone Casciano
L'assessore provinciale ai trasporti risponde alla crisi energetica con una doppia strategia: incentivi per i pendolari impossibilitati a usare il mezzo pubblico e nuovi collegamenti cadenzati per lavoratori e turisti