giovedì 2 Aprile, 2026
L’ex presidente della Provincia Dellai boccia il Campo Largo: «In Trentino non funziona: ci vogliono progetti territoriali»
di Ubaldo Cordellini
Il padre della Margherita attacca il centrodestra: «Per lotte di potere mettono a rischio la Regione»
«Il Campo largo non può essere importato in Trentino così come è a Roma. Qui da noi serve un progetto originale con fortissima caratterizzazione territoriale. Noi dobbiamo costruire modelli nuovi, come è stato fatto nei decenni passati, e non limitarci a riprodurre schemi nazionali che sono pure sommatorie di partiti». Lorenzo Dellai, padre della Margherita, progetto politico nato in Trentino che ha ispirato poi il quadro nazionale per vent’anni, sprona la sua parte politica a ritrovare la capacità progettuale e innovativa che aveva un tempo. E bacchetta anche il centrodestra che si ritrova impantanato a discutere di poltrone in giunta regionale come se fossero chili di mele al mercato.
Dellai, cosa p...
Leggi in libertà
L'intervista
Via il bollo auto e ristori da Roma? Non tutti sono a favore. L'ex dirigente provinciale Postal: «A questo punto tanto vale diventare regioni ordinarie»
di Donatello Baldo
«Il tributo lo gestiamo noi e dobbiamo gestire anche il mancato gettito. Troppo facile essere speciali solo quando ci fa comodo»
Poplar
Dal G8 di Genova alle mobilitazioni per Gaza, Annalisa Camilli ripercorre la criminalizzazione del dissenso: «Il termine sicurezza ha cambiato significato per colpire i manifestanti»
di Eva Pedroni
L'autrice di "Divieto di protestare" a Poplar Cult: «La stampa deve tornare a essere indipendente»
L'intervista
Spinelli e il rebus del centrodestra trentino: «Per noi il Patt vale più di Vannacci. La Lista Fugatti può diventare un partito»
di Simone Casciano
Il vicepresidente: «guardiamo al centro. Se le elezioni politiche fossero nell’autunno del 2027, giusto pensare di modificare la reggenza per liberare Fugatti»
La testimonianza
Domenico Pedrini e quella mattina terribile dell'11 settembre 2001: «Ero a Manhattan, vidi l'aereo colpire la prima torre e scappai più veloce che potevo»
di Roberta Danesi
L'imprenditore agricolo di Lasino: «Mi trovavo in America per lavoro. Ci bloccarono a New York per una settimana»