La curiosità
mercoledì 25 Marzo, 2026
Referendum giustizia, lo strano caso delle Giudicarie esteriori: nell’Ohio del Trentino ha vinto il No, in controtendenza con tutti gli altri piccoli centri
di Donatello Baldo
È il feudo elettorale di Mario Tonina: suoi 2000 voti: esattamente quelli che sono mancati per far vincere il sì in Trentino
«Mario, certo che quel voto nelle tue zone…». E Mario Tonina sorride sornione: «Quelli delle Giudicarie Esteriori sono liberi, ragionano con la loro testa». Ma guarda caso al referendum hanno fatto vincere il No. Quando alle Politiche hanno votato per il centrodestra, e alle Provinciali pure. E hanno sempre votato per Tonina quando era candidato nell’Upt nel 2013, in Progetto Trentino nel 2018, nel Patt nel 2023. Sempre fedeli all’illustre politico del territorio. Sempre fedeli anche nell’assegnargli le stesse preferenze, uno zoccolo inscalfibile: tra i 2.000 e i 2.500 voti. «Quelli che sono mancati al Sì per vincere sul No», fa notare lo stesso consigliere che ieri ha sollevato dubbi su quel vo...
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L'analisi
Referendum in Trentino, l'analisi del voto nelle valli: il sì prevale (quasi ovunque) nei territori ma le città trainano il no decisivo
di Gianfranco Piccoli
Dalla Rendena alla Val di Fassa, il sì domina nei territori non urbani, ma le città confermano il peso decisivo dei centri urbani nell’esito complessivo del referendum
La storia
Luis Carlo Bertini: dal Conservatorio alla direzione della Banda di Storo, il talento che fa suonare le Giudicarie. «Ai giovani dico: coltivate le passioni»
di Walter Facchinelli
Intervista al pianista e maestro cresciuto a Cimego: il terzo premio al concorso Mozart di Vienna, l'eredità musicale della famiglia e l'impegno per trasformare le bande in moderni centri di cultura per il territorio