La consultazione
sabato 21 Marzo, 2026
Il giorno del referendum: separazione delle carriere e riforma del Csm, guida al voto sul ddl costituzionale (senza quorum obbligatorio)
di Redazione
Urne aperte per confermare o respingere la Riforma Nordio: ecco come cambia la magistratura tra sorteggio dei membri del Csm, nascita dell'Alta Corte di giustizia e distinzione netta tra giudici e pubblici ministeri
«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’?». È questo il testo del quesito referendario che gli elettori italiani troveranno sulla scheda per votare al referendum. Urne aperte oggi, dalle ore 7 alle 23, e domani, dalle ore 7 alle 15. Lo scrutinio avrà inizio subito dopo la chiusura della votazione.
Il referendum è regolato dall’articolo 138 della Costituzione: ha l’obiettivo di confermare o respingere una legge di revisione della Costituzione o un’altra legge costituzionale già approvata dal Parlamento. A differenza di quello abrogativo, questo referendum ha carattere confermativo e non prevede il quorum di partecipazione: l’esito sarà valido con qualsiasi percentuale di affluenza.
I cittadini sono chiamati a confermare o respingere la riforma Nordio, ovvero il ddl costituzionale che prevede la separazione delle carriere tra giudici e pm, senza l’unico passaggio oggi consentito, e lo sdoppiamento del Csm i cui membri vengono sorteggiati.
Il disegno di legge costituzionale sancisce infatti la nascita del Consiglio superiore della magistratura «giudicante» e del Consiglio superiore della magistratura «requirente», entrambi presieduti dal Presidente della Repubblica. «Ne fanno parte di diritto, rispettivamente, il primo presidente e il procuratore generale della Corte di Cassazione – si legge nel testo -. Gli altri componenti sono estratti a sorte, per un terzo, da un elenco di professori ordinari di università in materie giuridiche e di avvocati con almeno quindici anni di esercizio, che il Parlamento in seduta comune compila mediante elezione, e, per due terzi, rispettivamente, tra i magistrati giudicanti e i magistrati requirenti». I consiglieri durano in carica quattro anni e «non possono partecipare alla procedura di sorteggio successiva».
Per sanzionare gli illeciti disciplinari dei magistrati, arriva l’Alta Corte di giustizia composta da magistrati, avvocati e professori. «L’Alta Corte è composta da quindici giudici – recita il ddl – tre dei quali nominati dal Presidente della Repubblica tra professori e avvocati con almeno venti anni di esercizio e tre estratti a sorte da un elenco compilato dal Parlamento in seduta comune, nonché da sei magistrati giudicanti e tre requirenti, estratti a sorte tra gli appartenenti alle rispettive categorie». L’Alta Corte elegge il presidente tra i giudici di nomina presidenziale o parlamentare. I giudici dell’Alta Corte durano in carica quattro anni e l’incarico non può essere rinnovato.
La tragedia
Tragedia in Val Ridanna: valanga travolge 25 scialpinisti a Racines, due morti e tre feriti gravissimi
di Redazione
Il distacco di neve a Cima di Incendio ha coinvolto diverse comitive: vittime due uomini di 62 e 56 anni. Imponente macchina dei soccorsi con sei elicotteri e 80 operatori tra Alto Adige e Tirolo
La mobilitazione
«Tacciano le armi, si torni alla diplomazia»: contro la guerra la mobilitazione in piazza di Cgil, Cisl e Uil per invocare la pace
di Redazione
Le segreterie confederali annunciano la partecipazione alla manifestazione di martedì 24 marzo: una mobilitazione per ripudiare la violenza, difendere il diritto internazionale e fermare i rischi di una nuova crisi energetica
Il rapporto
La tregua olimpica fallita: dieci conflitti aperti nel corso dei Giochi e la strage a Kabul nell'ultimo report dell'Atlante delle Guerre
di Redazione
Il monitoraggio delle associazioni della Valsugana certifica l'assenza di un "effetto pace" durante i Giochi: escalation tra USA, Israele e Iran e raid sanguinosi in Afghanistan. Il 26 marzo l'incontro a Pergine
La storia
Addio a Vera, il cane eroe del Trentino: in 10 anni ha salvato decine di vite. L'istruttore: «I nostri cuori battevano insieme»
di Patrizia Rapposelli
Il commosso ricordo di Renato Zattaron per la sua fedele compagna di ricerca, un pastore tedesco grigione capace di oltre mille interventi: «Era la mia ombra in divisa, un legame che andava oltre il lavoro»