Campi liberi
giovedì 12 Marzo, 2026
Armin Zöggeler: «A Torino la mia più grande soddisfazione. Un giorno mi ritirerò nel mio agriturismo per prendermi cura dei cavalli e godermi la vita in pace»
di Lorenzo Fabiano
Il "cannibale" dello slittino oggi a San Michele all'Adige: «La pista di Cortina? Andare a Innsbruck sarebbe stata una sconfitta: noi il nostro lo abbiamo fatto..»
Oggi, alle 18, sarà ospite al Mets, il Museo etnografico trentino San Michele, a raccontare la sua storia. E che storia, perché se Eddy Merckx era «il cannibale» del ciclismo, per osmosi Armin Zöggeler lo è dello slittino. Dieci coppe del mondo e cinquantasette vittorie, sei medaglie olimpiche (due d’oro), sedici medaglie mondiali (sei d’oro): un monumento e una vita passata dentro e fuori i budelli di ghiaccio di mezzo mondo. Col suo slittino ha vinto più gare di Tomba e più coppe del mondo di Hirscher nello sci. «Armin è unico, nessuno lo eguaglierà», ha detto di lui Walter Plaikner, ex campione olimpico nel doppio a Sapporo 1972 e per anni responsabile della squadra azzurra, ruolo che Zöggeler rico...
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