Campi liberi
mercoledì 4 Marzo, 2026
Cinquant’anni dal primo disastro del Cermis: «Prima la frenata, poi la pausa di un minuto e infine il salto nel vuoto»
di Alberto Folgheraiter
Il 9 marzo 1976 quarantadue persone persero la vita nello schianto della funivia. Alessandra Piovesana, unica superstite che raccontò in tribunale la tragedia, è morta nel 2009
Alessandra Piovesana è volata via a 47 anni come un «Airone», la rivista della Mondadori per la quale faceva la giornalista, uccisa da un tumore l’8 aprile 2009. Era l’unica sopravvissuta al primo dei due disastri della funivia del Cermis (9 marzo 1976). Il secondo, con la fune tranciata da un aereo da guerra dei Marines degli Stati Uniti, si sarebbe verificato il 3 febbraio del 1998.
L’unica sopravvissuta
Alessandra aveva 14 anni quel tragico mercoledì di cinquant’anni fa. Tornava a Cavalese dopo un’escursione sul Cermis con altri due compagni del ginnasio-liceo Carducci di Milano (Giovanni Diamanti Lelli e Francesca Alano). Nello schianto del vagoncino rosso, precipitato su un prato innevato a Salan...
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