L'agenda
venerdì 27 Febbraio, 2026
Dal premio Ubu «A place of safety» a Giovanni Lindo Ferretti: il weekend di eventi in Trentino
di Jessica Pellegrino
Un primo fine settimana di marzo ricco di appuntamenti: a Rovereto il teatro d'inchiesta dei Kepler-452, a Trento la musica di Ferretti e a Pergine il grande Soul. Domenica riaprono i musei di Fiavé e Sanzeno con ingresso gratuito
Ci sono spettacoli e concerti a dare ritmo a questo primo finesettimana di marzo.
Eventi in grado di emozionare ed, al tempo stesso, di riflettere.
Partiamo dalla Città della Quercia dove venerdì e sabato a salire sul palco dell’Auditorium Fausto Melotti, alle 20:30, c’è la compagnia Kepler-452 con «A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale».
Lo spettacolo, vincitore del Premio UBU 2025 come «miglior spettacolo teatrale», porta in scena l’esperienza della compagnia a bordo della Sea-Watch 5, nave che fa ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale.
«A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale» è infatti realizzato in collaborazione con Sea-Watch e EMERGENCY, ed è il risultato di un lungo periodo di indagine sul campo intorno al tema della SAR (ricerca e soccorso), cominciato con dialoghi tra Enrico Baraldi e Nicola Borghesi – fondatori e componenti della compagnia – e alcuni referenti di ONG, e proseguito con un periodo di residenza a Lampedusa e con la successiva partenza per la rotta mediterranea a bordo della nave Sea-Watch 5. In quasi cinque settimane di navigazione, l’equipaggio ha soccorso 156 persone, sbarcate poi nel «place of safety», il porto di La Spezia. La nave, con Borghesi e Baraldi a bordo, è tornata in Sicilia al termine della missione.
Le testimonianze raccolte, relative agli ultimi dieci anni di ricerca e soccorso nel Mar Mediterraneo, nella drammaturgia diventano le tappe di una missione: dalle paure prima di partire alle motivazioni che spingono a imbarcarsi, ciò che accade quando ci si avvicina alla zona delle operazioni, il soccorso, fino poi al viaggio di ritorno.
Storia e indagine si intrecciano poi, venerdì alle 20:45, a Predazzo dove in cartellone c’è «Dalser, La Mussolina». Qui MULTIVERSOteatro riporta il pubblico nella prima metà del ‘900. La narrazione parte infatti da Pergine Valsugana, nel 1935, e si concentra sulla storia di una donna: Ida Dalser considerata la prima moglie di Benito Mussolini.
Lei, una donna affermata, che da Sopramonte arriva ad aprire un importante centro estetico a Milano, ma vende tutto per amore di colui, Mussolini, che la farà internare.
Spazio poi alla musica. Sabato, alle 21, il sipario del Teatro Comunale di Pergine Valsugana si apre su «Soul Legacy – A Celebration of Soul and R&B» l’evento organizzato da FKM di Kim Marino.
Aretha Franklin, James Brown, Tina Turner, Marvin Gaye, Whitney Houston, Stevie Wonder, Etta James, Otis Redding, Nina Simone, Ray Charles e tante altre leggende si susseguono in uno spettacolo che celebra i capolavori del Soul e dell’R&B. Cantanti straordinari, voci mozzafiato, una band esplosiva e coreografie potenti si fondono in una performance spettacolare che illumina il palco con la forza e l’energia di un patrimonio musicale che ha plasmato intere generazioni. «Soul Legacy» è un omaggio autentico e moderno alla musica che ha fatto la storia, pensato per emozionare e affascinare il pubblico di oggi.
Sempre sabato, ma al Teatro Auditorium di Trento ad emozionare i presenti ci pensa Giovanni Lindo Ferretti in «Percuotendo. In cadenza».
Cantante, autore e scrittore, Ferretti è stato tra i fondatori dei CCCP Fedeli alla Linea – tornati recentemente in tour con grande successo – e del Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI), due band che hanno segnato la storia del punk e del rock alternativo italiano.
A Trento presenta il suo nuovo spettacolo: un viaggio tra musica e parola, dove il racconto personale si intreccia con suoni, ritmo e poesia.
Sul palco è accompagnato da Simone Beneventi (percussioni) e Luca Rossi (corde), preziosi compagni di scena e creatori di una trama sonora capace di sostenere, nutrire e a volte sovrastare la voce narrante.
Infine, domenica alle 10:30 nella Sala Filarmonica di Trento, c’è «Ba(ch)rock Basson Quartet». Il Quartetto di Fagotti, formato da Riccardo Papa, Monica Zepeda, Manuel Cester e Paolo Dreosto, porta in scena una performance coinvolgente che attraversa secoli di musica. Dal Monteverdi più sontuoso all’energia travolgente dei Queen, passando per la maestosità di Bach, il quartetto offre una panoramica affascinante di stili e epoche, mescolando il suono classico con le sorprese del moderno. La sinergia tra i fagotti e il repertorio trasforma ogni brano in una scoperta, rendendo il concerto un’esperienza unica. Un viaggio musicale che celebra l’incontro tra la musica classica e il suono contemporaneo.
Non possono mancare le iniziative per giovani e giovanissimi. «INnaturale» è l’evento inserito nel calendario di «La famiglia va a teatro» del Teatro San Marco. Sabato, alle 16:30, la Compagnia Campsirago Residenza propone una passeggiata poetica per tutte le età al Giardino Garbari. Qui, uno scienziato inconsueto, conduce il pubblico alla ricerca di strane creature per scoprire e registrare i loro pensieri. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è necessario visitare il sito www.teatrosanmarco.it.
Molte anche le proposte in programma domenica. Alle 16:30 nella Sala della Comunità di Riva del Garda, Lorenzo Bassotto e Roberto Maria Macchi propongono «Pinocchio» e si interrogano – in maniera giocosa – sul significato di verità. Fra giacche, sciarpe, cappelli e mutande prende vita la più famosa fra le marionette e tutti i personaggi che animano il popolare racconto di Collodi.
Ci si sposta poi a Pergine per poter assistere, alle 16, a «Acquerello, il mio asinello». Qui, un asinello – forse immaginario, forse reale – diventa simbolo della parte più autentica e colorata di sé. Il racconto esplora con tenerezza e ironia il potere salvifico della memoria, dell’amicizia e dell’immaginazione, invitandoci a riscoprire la meraviglia del passato per ritrovare la gioia, i colori e la libertà emotiva che spesso, da adulti, abbiamo dimenticato.
Largo poi a divertimento e scoperta. Domenica 1° marzo inizia una nuova stagione per il Museo delle Palafitte di Fiavé e il Museo Retico di Sanzeno.
L’apertura coincide con l’iniziativa «Domenica al museo» che prevede l’ingresso gratuito ai musei provinciali che sono visitabili nel periodo primaverile il sabato, la domenica e i festivi dalle 13 alle 18 (Museo delle Palafitte di Fiavé) e 14 alle 18 (Museo Retico). Domenica, oltre all’ingresso gratuito, grandi e piccini possono scoprire le vicende più antiche del Trentino grazie a visite guidate con gli esperti dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici.
Tutte le informazioni sono disponibili su www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia.
Le pagelle
Sanremo: «Le tagliatelle di nonna Pina» (di cattivo gusto) dopo la guerra, la pace senza posizione e i picchi (da 10) con Mogol e Alicia Keys. Le pagelle della terza serata
di Gabriele Stanga
Il meglio e il peggio della puntata. Serena Brancale sempre precisa (8-), Maria Antonietta e Colombre e la sigla di «Doraemon»
La rubrica
Sanremo 2026, le pagelle della seconda serata: Lauro da standing ovation, Levante bravissima (ma snobbata), Ermal Meta in accappatoio
di Gabriele Stanga
Carlo Conti ha fretta, i testi non passeranno alla storia. E il televoto punisce le cantanti: neanche una donna in top 5 in un’edizione in cui maschietti non brillano affatto