La rubrica
giovedì 26 Febbraio, 2026
Mille chilometri di adrenalina e neve: l’Alfa Romeo Junior Q4 sfida le vette olimpiche nel test drive definitivo
di Mattia Eccheli
La nuova puntata della rubrica «Il sorpasso». Dalle strade di Trento ai passi innevati di Cortina: abbiamo messo alla prova la nuova compatta del Biscione in un test endurance
Prova «olimpica» fra Trento, val di Fiemme e Cortina d’Ampezzo per la Alfa Romeo Junior Q4 ibrida: un migliaia di chilometri a trazione integrale con il sole e con la neve per mettere alla prova l’ultima nata del Biscione, una compatta che fino a fine febbraio, nella sua versione d’accesso, comunque elettrificata da 145 Cv, è offerta a partire da 24.350 euro.
Lunga 4,17 metri, alta 1,54 (5 centimetri in più rispetto al modello «base») e larga 1,98 (retrovisori esterni inclusi) con un passo di 2,56, la Junior è una cinque porte a cinque posti con un bagagliaio compreso fra i 340 litri per la ibrida Q4 e i 1.280 litri totali. Il modello provato è accreditato di una percorrenza attorno ai 19 chilometri per litro, difficili da aggiungere spostandosi quasi solo tra le montagne: ciò nonostante, con più di 900 chilometri rilevati dal computer di bordo, il consumo medio è stato attorno ai 15 km/l, valido per il tipo di utilizzo.
La Junior ha un assetto rigido, non proprio da vera sportiva, ma divertente da guidare, anche nelle curve più impegnative, che in montagna non sono mancate. Gli interni sono interessanti e, a parte lo spruzzo per la pulizia del tergicristallo molto «invasivo» e i comandi del sistema del climatizzatore non esattamente intuitivi, sono quasi premium. Si sta comodi e larghi davanti, mentre dietro, come grossomodo per tutti i modelli di questo segmento, dipende dalla taglia.
Il sistema Q4 – sigla per la quale non aveva concesso il completo utilizzo alla casa dei Quattro Anelli – indica la trazione integrale a gestione automatizzata dell’asse di trazione posteriore: quando si guida si avverte praticamente «solo» una notevole stabilità dell’auto. Il sistema ibrido a 48 Volt è basato sul 1.2 turbo benzina abbinato a due motori elettrici da 21 kW (uno sull’asse anteriore, integrato nella trasmissione automatica a doppia frizione a 6 marce, e l’altro su quello posteriore che garantisce una trazione senza collegamento fisico) con una batteria agli ioni di litio da 0.89 kWh per un totale di 145 Cv di potenza e 230 Nm di coppia.
«Questa configurazione – spiega il costruttore – consente una distribuzione ottimale della coppia e garantisce una trazione eccellente in tutte le condizioni di guida». Il motore posteriore ha un riduttore che moltiplica la coppia fino a 1.900 Nm sulle ruote dietro e assicura la massima trazione e stabilità. Questo garantisce prestazioni elevate e un’esperienza di guida «confortevole e sicura in ogni situazione, rendendo la Junior Ibrida Q4 ideale per affrontare anche le strade più difficili e le condizioni climatiche avverse».
Lo spunto da 0 a 100 orari avviene in 9,1” (è anche di due decimi più «lenta» dell’entry level, ma l’apporto della trazione integrale non li fa rimpiangere) e la velocità massima è di 200 orari, più che sufficienti anche per superare una serie di limiti imposti dal Codice della strada. Rispettandolo si guadagna parecchio in termini di sicurezza e anche di consumi. La Junior è un’Alfa «riuscita bene» e destinata a competere in un segmento di mercato finora meglio presidiato da altri costruttori.
Esternamente si distingue per i cerchi da 18” e per i fari Full Led, mentre internamente propone sedili in Alcantara, uno schermo centrale ruotato verso il conducente da 12.5” e un quadro strumenti «a cannocchiale» con la medesima diagonale. Si possono impostare varie modalità di guida, inclusa la «advanced efficiency», e si può caricare con il sistema wireless il cellulare. Tra gli Adas, le funzioni di assistenza alla guida e sicurezza, ci sono il Lane Assist, l’Adaptive cruise control, il rilevamento dell’attenzione del guidatore, il freno a mano elettronico, i sensori di parcheggio posteriore e sei airbag. Una prova «olimpica» per un’auto da medaglia.