Rovereto

mercoledì 25 Febbraio, 2026

Il tetto a vetrate colorate e la scala a chiocciola, al via i lavori per il nuovo liceo artistico supermoderno: ecco come sarà il Depero del futuro

di

L’edificio sorgerà in via del Macello e avrà quattro piani di cui uno interrato: conclusione prevista fra tre anni

Giornata di nuovi cantieri a Rovereto. Dopo la partenza dei lavori per la ciclopedonale che collegherà la città con Marco, in mattinata il presidente della Provincia Fugatti e la sindaca Giulia Robol hanno dato il via anche alla realizzazione del nuovo edificio che ospiterà il liceo artistico Depero.

«Prende il via oggi un’opera di cui si parla da molto tempo, molto ingente dal punto di vista finanziario, ma che ha una notevole valenza non soltanto per gli studenti e gli insegnanti, ma anche per tutta la zona attorno all’edificio che sarà così rivitalizzata – ha spiegato Fugatti –  Accanto al Depero sono in essere altre progettualità per dotare la città di Rovereto degli spazi formativi e accademici che merita. Penso alla ristrutturazione dell’immobile ex Gil, per il quale sono già state stanziate le risorse e ora è in fase di progettazione, e all’ampliamento dell’offerta universitaria».

La struttura, dal costo di circa venti milioni di euro, sarà ultimata fra tre anni, si troverà in via del Macello, ospiterà 16 aule didattiche e quattro piani: uno interrato con un’autorimessa da 42 posti, una hall centrale con cinque aule, biblioteca e i vari spazi amministrativi e per docenti al piano rialzato, studioli individuali e laboratori con altre sei aule al primo e le restanti cinque aule al secondo.

L’elemento caratterizzante la nuova scuola è l’organizzazione degli spazi interni, incentrata su un ampio atrio polivalente che si sviluppa verticalmente per tutti e tre i piani: un luogo di sosta, socializzazione, esposizione, studio e formazione culturale. L’atrio è illuminato dall’alto da un sistema di copertura vetrata, arricchito da pannelli solari fotovoltaici semi trasparenti che filtrano la luce naturale, contribuendo al comfort ambientale e alla sostenibilità energetica. Due scale panoramiche elicoidali collegano la hall con i piani superiori, offrendo al contempo un elemento scenografico e funzionale.

«Per il Comune di Rovereto – ha dichiarato la sindaca di Rovereto Giulia Robol – quello scolastico è l’ambito dell’edilizia più importante, perché risponde alle esigenze di tutta la valle. Le aspettative riguardo questa nuova struttura sono molto alte e non vediamo l’ora che sia pronto. La nuova scuola, infatti, contribuirà a rigenerare in maniera significativa il quartiere di San Giorgio e si trova in una posizione strategica, accanto a un istituto importante come il don Milani e a pochi passi dalla stazione dei treni e da Trentino Sviluppo»