Campi liberi
giovedì 5 Febbraio, 2026
Alessandro Gruzza, l’ingegnere diventato fotografo: «Racconto l’anima fragile delle Dolomiti. Lo scatto perfetto? Nasce dal 95% dei fallimenti»
di Alberto Folgheraiter
Premiato dal National Geographic e dal Wildlife Photographer of the Year, il fotografo si racconta in occasione dell’uscita del suo nuovo libro. «Vado in vetta quando gli altri scendono. Immortalo il dialogo con questi colossi di roccia»
«Il cuore delle Dolomiti è molto più di un libro di immagini, per quanto meravigliose. È un libro di poesia». Lo scrive Michele Sofisti, geologo, nella prefazione del quarto volume dell’ingegnere trentino Alessandro Gruzza. Si tratta di 86 fotografie di grande formato, il «volto» delle Dolomiti incorniciato in un portfolio di 148 pagine che Gruzza ha pubblicato sotto l’etichetta della propria casa editrice (Munay) fondata nel 2018 «con l’obiettivo di realizzare libri fotografici orientati a trasmettere amore, rispetto e protezione per la Natura».
Nato a Trento il 1° novembre 1971 (l’ing. Ito del Favero era suo nonno), laureato in ingegneria dei materiali (1999) alla facoltà di Mesiano, master in Busin...
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