Campi Liberi
mercoledì 4 Febbraio, 2026
Il falso nell’arte al centro di un convegno scientifico: «Studiare la contraffazione aiuta a capire la società»
di Gabriella Brugnara
Il professor La Barbera: «Anche molti testi che consideriamo classici lo sono»
Un falso non è sempre un errore da correggere. Può essere una traccia, un indizio, qualcosa che racconta come i testi circolano, vengono attribuiti, accolti o respinti nel corso dei secoli. Studiare i falsi significa allora osservare da vicino i processi di attribuzione e di trasmissione che hanno formato, nel tempo, la tradizione letteraria.
Nell’epoca delle fake news e delle informazioni manipolate, il tema appare quanto mai attuale. Eppure la questione, prima ancora che mediatica, è antica e riguarda da vicino la storia stessa dei testi e le pratiche di ricezione che li hanno accompagnati fin dall’antichità.
Da questa prospettiva prende avvio «False Friends. A FALSVM Conference», il convegno intern...
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