L'intervista
Cittadinanza onoraria di Mussolini, Michela Ponzani: «Bisognerebbe chiedersi perchè tenerla e non revocarla. Ma la politica non si prende mai le responsabilità»
di Paolo Morando
La storica: «Il tema è che tipo di Paese vogliamo essere e diventare. Per esempio: perché Mussolini cittadino onorario e Fausto Tinelli no?»
L'intervista
In coma dieci giorni, poi un calvario di sei mesi: il chirurgo Fabio Battisti e il ricordo del Covid. «Sono un sopravvissuto»
di Patrizia Rapposelli
Mercoledì la giornata in ricordo delle vittime della pandemia. Il racconto di un paziente che vinse la battaglia con la malattia: «Quando ho rivisto mia moglie e mia figlia dopo tre mesi, il cuore mi è esploso di gioia»
L'intervista
Alberto Pellai: «Scuola senza cellulari a Borgo Valsugana? Una buona idea, i social andrebbero vietati sotto ai 16 anni»
di Patrizia Rapposelli
Lo psicoterapeuta: «Gli smartphone impacchettano la nostra vita in uno schermo, privandoci di esperienze reali. E i genitori non hanno ancora capito il problema»
L'intervista
Andrea Di Nicola (Unitn): «Negli ultimi anni un aumento di aggressività evidente che crea un danno collettivo. Anche i disagi nei servizi contribuiscono al fenomeno»
di Donatello Baldo
Il professore di criminologia: «L’aumento delle segnalazioni è evidente ma non si può dire che in Trentino sia più alto il tasso di aggressività»
L'intervista
Dody Nicolussi, una vita sul Bondone: «Nonostante le difficoltà, non la cambierei mai. La funivia da Trento? Progetto fondamentale»
di Marco Ranocchiari
L'ex azzurra di sci alpino dell'incontro della rassegna Gimme Five: «La montagna è un'impronta che rimane sulla pelle, a volte andavamo a scuola con gli sci»
Grandi opere
Nuovi ritardi sul Bypass, Piccolroaz (Architetti): «Ora Supertrento è da rifare, il Prg rischia di essere monco. Grave uscire dal Pnrr»
di Simone Casciano
Il presidente dell'Ordine analizza il "peccato originale" del cantiere: «Senza quel vincolo siamo rientrati in una brutta statistica italiana»
L'intervista
L'Iran cerca la via d'uscita ma Usa e Israele frenano. Schiavo: «Teheran non può reggere una guerra lunga»
di Simone Casciano
Il direttore della Scuola di Studi Internazionali analizza il conflitto: «Gli attacchi ai vicini servono a fare pressione su Washington per chiudere subito, ma gli obiettivi di Trump e Netanyahu non coincidono»