L'intervista
Bruno Coveli, il poeta alchimista: «La vita è un campo di lavanda. Me ne andrò da ignorante, ma confortato da ciò che ho scritto»
di Anna Maria Eccli
Dalle Poste ai vigneti, dai premi letterari internazionali allo studio delle erbe: il nuovo presidente del Gruppo Poesia 83 si racconta tra memorie rurali e anelito alla trascendenza
L'intervista
Il vescovo Ivan Maffeis: «Accogliere chi scappa dalla guerra è una parola che il mondo si aspetta dalla Chiesa»
di Alberto Folgheraiter
L'arcivescovo di Perugia, trentino d'origine, riflette sul senso della Pasqua nei luoghi del dolore e difende la profezia del vescovo di Trento. «In carcere e in hospice la vita è restituzione. Su don Lauro e i migranti serve solo buon senso»
Campi liberi
Dino Zoff: «Che dolore per l'Italia. Var a dismisura e fischi continui: oggi troppe innovazioni a discapito del ritmo. Bearzot? Avercelo»
di Lorenzo Fabiano
Il mito del calcio azzurro analizza la crisi della Nazionale dopo il terzo Mondiale fallito: «non è possibile che coi piedi giochi di più il portiere che il centravanti. Troppe finzioni e ritmi bassi»
L'intervista
Marco Paolini e il suo «Bestiario idrico»: «Vi racconto i fiumi, organismi vivi che abbiamo smesso di vedere»
di Marco Ranocchiari
Dal 9 al 12 aprile al Teatro Sociale di Trento: un viaggio tra geologia e impegno civile per riscoprire l’acqua che scorre sotto i nostri piedi. «Il teatro deve occuparsi di ciò che è inattuale»
L'intervista
Cristina D'Avena: «Se durante un concerto non ho ancora cantato Occhi di gatto il pubblico inizia a urlare, la vogliono tutti. Ma la mia sigla preferita è Kiss me Licia»
di Elisa Salvi
La cantante si è esibita a Moena: «La mia prima volta qui, un posto bellissimo. I brani che canto fanno parte della nostra vita, emozionano sempre.»
L'intervista
Angelo Bonelli e l'agenda del campo largo: «Stipendi, sanità e crisi climatica: si vince su questi temi per sconfiggere la destra anche in Trentino»
di Emanuele Paccher
Il portavoce di Europa Verde esulta per la vittoria dei "No" al referendum sulla giustizia. «Voto storico, ora Schlein e Conte scrivano il programma. Meloni ha offeso l'intelligenza dei cittadini»